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L’ultimo caposaldo del Driss

Creato il 12 agosto 2019 da Andrea Scatolini @SCINTILENA

L'ultimo caposaldo del Driss


Scriviamo queste tristi, ma doverose note per comunicare che Claudio Catellani, Driss nel nostro mondo speleo, ci ha improvvisamente lasciato.
Aldilà dei molti importanti ruoli ricoperti nel CNSAS, nella Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna e nel GSPGC di Reggio Emilia (attualmente ne era presidente), Claudio era una persona davvero speciale.
Un grande conoscitore e divulgatore della "Sua" amata speleologia, una fonte inesauribile di conoscenza delle grotte. Con lui se ne và un tassello importante della speleologia dal punto di vista umano, tecnico e didattico.
Molte e molti di voi lo hanno conosciuto dietro al "banco dei libri" con Jenny Carnati, sua moglie e compagna di viaggio. Era sempre disponibile a indirizzare, consigliare, indicare testi, fonti.
Dotato di straordinarie doti nel disegno tecnico e creativo, abbinava intuizione e metodo. Con la stessa facilità topografava grotte e aree carsiche, o progettava straordinari oggetti tridimensionali.
Molti di noi hanno i suoi pipistrelli o le spille e i gadget creati per gli incontri. Perdonateci la citazione, ma nel Driss c'era davvero lo spirito del "homus faber", colui che crea e per creare deve conoscere e organizzare la conoscenza. Ma se ne è andato e lo dobbiamo accettare. Abbracciamo Jenny e Paolo, suo figlio. Grazie per aver letto queste righe, segnate dall'attonito stupore per una drammatica partenza.

Questo il messaggio del Gruppo Speleologico Gaetano Chierici di Reggio Emilia che presto organizzerà un momento di incontro per ricordarlo e salutarlo insieme un ultima volta.

Ricordo Driss come una persona dolce e gentile.
Un raduno non finiva senza portare a casa un pezzetto di te, un pensierino per mio figlio, un pipistrellino, una spilletta.
Tutti portiamo in tasca e nel cuore un pezzetto di te.
Ciao Driss
Andrea Scat


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