L'universo delle idee elettroniche

Da Pattici @EdeaImage


"La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. È nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie",  le parole di Albert Einstein risuonano oggi più che mai attuali. Se ad esempio leghiamo questo concetto al crescente sviluppo che la rete internet ha avuto solo negli ultimi 10 anni, l'equazione web = nuove opportunità è un fattore da non sottovalutare, parlando di futuro. La rete internet, e il web in generale, sono fattori di un mondo che nonostante la crisi continua ad avere delle opportunità da offrire a chi le sa cogliere.
È questo il mondo racchiuso nel prefisso e-, in cui la "e" rappresenta l'abbreviazione dell'aggettivo "elettronico", inteso sia nel senso letterale della parola, sia per rappresentare qualsiasi forma di comunicazione o transazione che passa dalla rete. E' curioso come lo stesso prefisso e- in latino veniva usato in alcuni verbi per esprime il concetto di "fuori, via, da".
E-mail ed e-commerce sono sicuramente le parole con il prefisso e- più conosciute ed utilizzate, che oltre al significato letterale di "posta elettronica" e "commercio elettronico", sono probabilmente state le prime a rappresentare un concetto nuovo di comunicare e acquistare, che ha legato il mondo virtuale e quello reale. Volendo fare un piccolo contest tra e-mail e posta ordinaria (quanto può ritardare la consegna di un messaggio di posta elettronica?) ed e-commerce e acquisti per negozi ad esempio (quanta coda dovrò fare per acquistare quel vestito in saldo?), i vantaggi, per chi ha dimestichezza con il web, sono notevoli e supportati anche dalla sempre crescente offerta di servizi telematici, che dal mondo reale si spostano sulla rete.
Il bacino delle nuove e-words, alcune delle quali sono entrate di diritto nei dizionari italiani, cresce di anno in anno, basti pensare ad esempio al nuovo modo di leggere degli "e-book", il rinnovato mercato del lavoro "e-jobs", la formazione a distanza "e-learning", il mondo degli affari in formato "e-business", fino ad arrivare ai colossi del web, che hanno inserito la e- direttamente nel loro nome, creando dei veri e propri brand, due su tutti: Ebay ed Edreams.
La e- non è però l'unico prefisso che permette ad un concetto di uscire dalla sua connotazione tradizionale e renderlo immediatamente nuovo ed attuale. Lo stesso concetto di "distinzione" è presente nel prefisso i- dei nomi di Apple: iMac, iPhone, iPad, iPod e tutta una serie di software  che troviamo direttamente installati su questi dispositivi (iTunes, iWeb, iPhoto, iCal...).

In questo caso il prefisso i- è stato interpretato in diversi modi. Dalla i- di iMac che stava per "Internet Mac" (ovvero un computer che tolto dalla scatola poteva già navigare), alla i- di "I am" (che in inglese sta per "io sono"), fino alla i- di "interactive" per sottolineare che a differenza dei pc Microsoft i prodotti Apple sono più interattivi (musica, foto, video e quant'altro). In realtà pare che la i- sia stata un'idea creata apposta per essere interpretata in molteplici modi: internet, innovazione, interattività, io (sono), e chissà quanti altri che scopriremo in futuro.
Dunque i prefissi e- ed i- sono la base di uno stesso concetto che sta ad indicare un universo di idee elettroniche sparso nell'etere, dal quale chiunque abbia la giusta intuizione, può cogliere opportunità interessanti. Non è un caso infatti che E-dea Image (ovvero l'immagine elettronica dell'idea) contenga entrambi questi prefissi...

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