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L’utilita’ delle offese gratuite…

Da Riccardomichela
L’UTILITA’ DELLE OFFESE GRATUITE… Sapevo che non era vero, mi domandavo però come mai continuassero a dire quelle cose su di me...
Ero piccola, una bambina, figlia dei primi separati degli anni ottanta, un'infanzia difficile la mia, caratterizzata dell'arte dell'arrangiarsi anche in tenera età, ora dopo trent'anni dico: PER FORTUNA .
Mi sono forgiata, mi sono plasmata, mi sono incazzata con il mondo intero e lo sono stata per anni.

Dicevano in paese, un piccolo paese della pianura padana, piccolo come la mentalità che lo caratterizzava, piccolo perché lo sentivo stretto , senza prospettiva e senza vitalità, tant'è vero che a ventun anni ho fatto le valige e me ne sono andata.

Per anni, anzi decenni ho sentito risuonare in me queste parole, per anni mi sono chiesta perché mai così tanto accanimento su una bambina che la sua unica colpa era essere venuta al mondo , forse nemmeno per sua scelta , forse invece si.

Per anni ho lottato contro unicamente me stessa per dimostrare che non ero una disgraziata, per anni ho convissuto con un dolore dentro che poteva esplodere da un momento all'altro, per anni , tutte le persone mi facevano paura, dovevo difendermi da tutti, per anni ho ascoltato il male che mi mangiava...

Finalmente poi, dopo anni di sofferenza ho utilizzato quelle parole per migliorarmi sempre più, non ho più avuto bisogno di difendermi da nessuno se non da me stessa e non ho più ascoltato il male ma è stato lui ad ascoltare me.

Non è stato facile, non avevo gli strumenti dentro di me per affrontare quel male che alla fine ho capito ero io... quel male ero io... non erano le persone che parlavano...

Sono stata unicamente io a ferirmi, quelle persone forse non pensavano nemmeno quelle cose , lo dicevano perché erano programmate dal sistema a dire fare comportarsi come gli altri volevano che loro facessero,e comunque se io non lo avessi permesso, loro non mi avrebbero fatto nessun male.

Come ho fatto onestamente non lo so spiegare nemmeno a me, non c'è stato un fattore scatenante, ma bensì l'esperienza della vita, e le ferite che nell'arco di anni ho permesso ad altri di farmi.

Spesso rifletto, penso a come io sia riuscita dentro di me ad utilizzare quello che di negativo ancora oggi, anzi oggi in modo esponenziale rispetto a prima , visto la mia esposizione e presa di posizione su alcune tematiche molto forti della società capitalista , e trasformarlo in FATTORE UTILE PER LA MIA CRESCITA...

Quando mi dicono o leggo (questo tipo di persone non ha il coraggio di dire le cose in faccia , si nasconde sempre dietro qualche mezzo) diffamazioni, le ascolto dentro di me, le analizzo e spesso le utilizzo per migliorarmi e capire i miei punti deboli per rafforzarli.

Alla fine credetemi (non ho la verità in tasca e credo che esista una verità per ognuno di noi, ma cerco di condividere solo il mio pensiero) questo tipo di persona che cerca di diffamare , denigrare e offendere altre persone, spesso senza basi e senza conoscerti non sono cattive (a parte rarissimi casi) sono solo tristi , insoddisfatte e spesso con una vita tribolata alle spalle e come bambini non sapendo gestite le emozioni le esternano in questo modo che porta loro solo un sollievo momentaneo per poi ricadere nel malessere di prima.

Offendendo provano quel minimo di sollievo alla loro sofferenza interna, cercando di fare stare male altri in quella frazione di secondo che esternano il loro malessere, percepiscono benessere pensando che tu stai peggio di loro.

Un altro motivo a mio avviso è perché tu rispecchi un qualcosa in cui loro hanno fallito oppure vorrebbero essere ma non hanno il coraggio oppure le capacità , e quale modo più semplice e veloce dell'abbassare l'altro per sentirsi grandi??

E il classico modo dei bimbi quando ancora non riescono a capire le loro emozioni e quello che provano dentro di sé, in fondo nessuno ci insegna a gestire le emozioni e a riconoscerle, nessuno!

Quindi, caro lettore quando senti un pettegolezzo su di te , oppure vieni denigrato e offeso , ringrazia non solo a parole con tutto l'amore che tu provi dentro, è grazie a loro che hai l'opportunità di migliorarti sempre di più e capire quanto sei felice, la felicità vera però non quella che ti porta ad avere il sorriso di fuori ed il cuore spezzato , ma la felicità e la serenità che ognuno di noi merita di possedere.

Serenità di non essere così, di non volere il male degli altri per placare il tuo dolore , bensì di volere solo il tuo bene, perché se sei bene le persone intorno a te percepiscono e diventano bene anche loro.

RICORDA DI NON AVERE PAURA AD ESSERE FELICE, LA TUA FELICITA' NON TOGLIE LA FELICITA' AGLI ALTRI, ANZI CONTAGIA .

SE IO SONO FELICE NON TOLGO NULLA A NESSUNO, AL MASSIMO POSSONO DIVENTARE CONTAGIOSA E A LORO VOLTA I CONTAGIATI ESSERE ANCHE LORO CONTAGIOSI, FINO IN UN VORTICE CHE PORTEREBBE LA SERENITA' IN OGNI CUORE.

Utilizza in bene quel che ti arriva in male.

Non è per niente facile, ne sono molto consapevole, però anche la mente è un "organo" che dobbiamo abituare, gestire sapere utilizzare per noi stessi e non contro noi stessi.

Con la pratica, piano piano, dannosi dei piccoli obiettivi, piccoli ma concreti, poi diventeranno abitudini... e ti accorgerai che con il tempo placherai questa mente che cerca sempre di dominarci.


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