Magazine Attualità

La banda del maglione è tornata: si salvi chi può! Dal gilet da 700 Euro di Agnese al maglioncino-Marchionne di Renzi alla colata bavica in Rai!

Creato il 02 febbraio 2017 da Rosebudgiornalismo @RosebudGiornali

"Se Dio esiste, dovrà chiedermi scusa"
(Scritta apparsa su un muro di Auschwitz)

Il crollo di Pompei? Neanche Ercole riuscirebbe a tenere su tutti i muri in pericolo nel Bel Paese, figuriamoci il ministro Bondi! (Rina Brundu)

La banda del maglione è tornata: si salvi chi può! Dal gilet da 700 Euro di Agnese al maglioncino-Marchionne di Renzi alla colata bavica in Rai!
È tornato! Matteo Renzi è tornato! Alla grande: senza vergogna e senza pudore riprende dunque l'usata colata bavica in tutti i canali Rai (vedi Tg1 di questo sera seguito, per quanto mi riguarda, da un cambio canale in 0.2 secondi netti, probabile nuovo Guinness World Record!), come prima e più di prima. Che dire poi dell'inossidabile maglioncino blu alla Marchionne che da giorni ormai Matteo Renzi indossa ad ogni occasione, mica con lo stile toccata-e-fuga del "glorioso" gilet da 700 Euro indossato da sua moglie Agnese nell' aftermath del trombamento politico più colossale di tutti i tempi!

La banda del maglione è tornata: si salvi chi può! Si salvi chi può dalle già citate giaculatorie dell'incommentabile servizio televisivo pubblico di cui sopra, dai poster blanket-size del Corriere della Sera più svilito della sua storia, dagli editoriali celebrativi dell'epopea del leader dei suoi giornalisti panzuti e satolli, dalle esternazioni mai richieste di un Giorgio Napolitano determinato ad ammorbarci fino all'ultimo suo respiro, dai programmi della Gruber che se potesse toglierebbe personalmente il tampax alla Raggi per discuterlo in trasmissione, dalla saggezza-posticcia di Paolo Mieli, dai giornalisti de La7 riconvertiti al renzismo riscaldato per amore della pagnotta, dagli Urbano Cairo che lasciano fare e lasciano partire i Crozza che almeno facevano le nostre vendette mediatiche, dai D'Alema in stato orgasmatico perenne all'idea che il ducetto possa perire politicamente hic et nunc, dai Bersani che sputano sentenze già vecchie al tempo di don Camillo e Peppone e continuano impunemente a stare col piede in due scarpe, dai Pierferdinandi Casini che fanno la bella vita con i soldi noi gli abbiamo dato, a lui e ai suoi colleghi, per mandare in malora l'Italia, dai palazzinari romani che inculano in anticipo il novello sindaco perché nella vita non si sa mai e il loro mestiere lo hanno imparato bene, da una classe dirigenziale immonda che si è venduta al diavolo un'anima così corrotta che quello l'ha rispedita al mittente, proprio come hanno appena fatto a Bruxelles con i giochini e i carteggi furbi e inconcludenti del nostro misero governicchio, dai dinosauri dalla politica che vogliono rimandare le elezioni perché credono che senza di loro, onorevoli, il Paese sarà nella merda: di più?!

Onorevoli? Ma mi faccia il piacere!!!!

La banda del maglione è tornata: si salvi chi può! Rina Brundu

Bisogna avere in sé il caos per partorire una stella che danzi. -- (---) -- Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

Non voglio seguaci, persone ubbidienti. Voglio amici intelligenti, compagni di viaggio.

Platone è il mio amico, Aristotele è il mio amico, ma il mio migliore amico è la verità.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :