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La bolla finanziaria del calcio italiano

Creato il 23 dicembre 2019 da Sporthink
Ad qualche mese dalla fine del calciomercato è doveroso poter analizzare razionalmente quanto successo.Molti nomi importanti sono arrivati in Serie A, varie le squadre che possono dire di aver campioni internazionali riconosciuti o riconoscibili.Questo è certamente positivo per l'immagine del campionato, ma c'è una analisi più profonda che non è rose e fiori.La bolla finanziaria del calcio italianoGuardando la situazione italiana con distacco, si può notare come le società calcistiche siano disposte a svenarsi per avere nomi di grido in rosa, ma non pensino a creare le infrastrutture necessarie per svilupparsi.Praticamente nessuno pensa a costruirsi lo stadio di proprietà, il merchandising non viene supportato a dovere se non dalle prime della classe che puntano soprattutto all'estero.Guardando alla Premier, che ormai è molto più vicina per volumi economici di scambi, siamo nettamente inferiori in infrastrutture.Questo porta a considerare questi investimenti in giocatori una vera e propria bolla speculativa.Per prima cosa, non può durare se non hai le basi per il lungo periodo, e abbiamo visto che non ci sono.In secondo luogo, spesso si tratta di plusvalenze, ovvero di valori economici non misurabili in modo oggettivo, ma soggettivamente messi a bilancio in accordo con la società calcistica con cui avviene lo scambio. Possiamo definirlo un artificio contabile.Questo ci porta ad una conclusione importante.I valori economici complessivi del mercato giocatori, probabilmente, non sono quelli effettivi, ma alterati dai suddetti artifici contabili. Questo ci fa dire che in realtà il calciomercato italiano non è in grado di sostenere i volumi economici effettivi che dichiara, altrimenti avvedutamente si dovrebbe sostenere la spesa in infrastrutture e non in giocatori.Siamo davanti ad una bolla finanziaria simile a quella dei mutui subprime americani, non per dimensioni ma per tipologia di effetti, ovvero la possibilità di poter spazzare via buona parte del sistema a cui fa riferimento, in questo caso il calcio in Italia.Ma questo apre il discorso sulla formazione dei dirigenti, e per questo discorso invitiamo a rileggere i vari post già pubblicati.
Questo è l'ultimo post del 2019.
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