in recupero e rieducazione funzionale.
Lì gli è stata prescritta la carrozzina elettrica. Ma il passaggio di impegnativa da una provincia all’altra e da una struttura privata (seppur riconosciuta e convenzionata con la sanità regionale) ad una pubblica alessandrina ha complicato le cose. L’Asl di Alessandria da cui
dipendono Severino e la moglie Angela avrebbe loro risposto di aver bisogno della dichiarazione sanitaria di uno specialista alessandrino,
sebbene già un fi siatra cuneese abbia autorizzato per iscritto la necessità di Severino.
“Che bisogno c’è di portarlo ad Alessandria, con i disagi dello spostamento”, si chiede la moglie, “Solo per una visita che ha già fatto, per poi trasportarlo nuovamente a Rodello?”.
La sanità piemontese non è tutta uguale nelle Langhe e in riva al Tanaro? Acquistare la carrozzina elettrica prescritta costa oltre 6 mila euro: “Una spesa importante che non voglio sostenere, dal momento che gli è stata regolarmente prescritta”.
Con un mezzo del genere Severino potrà muoversi in autonomia, sentendosi meno di impiccio, evitando alla consorte di spingere i suoi 80 kg. Per tutto il paese. Burocrazia permettendo.