La signora legge in metro, in piedi, appoggiata alla parete con nonchalance. È molto curata – abito colorato, smalto sulle unghie, orecchini etnici. Prima della fermata chiude La casa della moschea di Abdolah e fissa con insistenza la copertina. Non sembra troppo convinta della sua scelta. Poi scende dal vagone con il libro in mano.