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La collina dei conigli

Da Atlantidekids @Atlantidekids

La collina dei conigliLa collina dei conigli di Richard Adams è uno dei miei romanzi preferiti. Un gruppo di conigli si sposta dalla conigliera che ha sempre conosciuto alla ricerca di una nuova casa, più sicura, lontana dalla minaccia dell'uomo. Le vicende dei conigli sono permeate da un'atmosfera umida, fatta di sottobosco, colline, ruscelli, tipica del paesaggio rurale dell'Inghilterra meridionale. Lo sparuto gruppo, guidato dal coraggioso Moscardo e dal mite e fragile Quintilio, fronteggia con alterni successi insidie e difficoltà rappresentate spesso dagli uomini ma altrettanto spesso, e più minacciosamente, dai propri simili. I conigli che desiderano arrivare alla loro collina però hanno uno strumento in più: le visioni di Quintilio.

Gli incubi di Quintilio che sono presagi, sono avvertimenti, si sfumano in bruma e permeano tutta la realtà; l'epica degli eventi che guida i passi dei conigli tutti; la mitologia che li condisce e ammanta di valenze mistiche e si traduce nelle regole ferree dell'Asla e dei rituali oliati dal tempo.

E da qui, da questa bruma fatta di visioni e miti prende il via il romanzo, così come la miniserie in quattro parti, prodotta da BBC e Netflix. Avevo già visto il film (e poi la serie successiva ad esso) del 1978, per la regia di Martin Rosen, e ne ero rimasta profondamente colpita per la sua crudezza. I conigli affrontano battaglie cruente e dolorose e nel film traspare vivamente la volontà di comunicarlo in maniera esplicita. Ci fu una grande polemica proprio perché fu spacciato come film per bambini quando invece non lo è affatto, per contenuti e modi. Del resto Il romanzo di Richard Adams non è un romanzo per bambini, molto più adatto a giovani adulti.

Mi sono avvicinata a questa miniserie, quindi, con molte aspettative, soprattutto per le possibilità di resa grafica che sono proprie di questi tempi, e l'inizio mi ha illuminata: straordinario, poetico, raffinato. Il seguito va senza infamia e senza lode, per quanto certamente non dello stesso livello di qualità dei primi fotogrammi. E sì, credo che sia adatto alla visione da parte di bambini e bambine dai 10 anni. Non ci sono i temibili scontri all'ultimo sangue (propriamente all'ultimo sangue) così cupi e disturbanti del film. Restano, ma l'angoscia e la crudeltà non sono esplicitamente mostrati. Mentre rimane la presenza del coniglio nero, reale e concreto nel suo essere rarefatto, di un altro mondo. E ci sono tante coniglie, con una loro bella personalità e non solo atte alla procreazione. E poi i conigli di Efrafa; senza di essi né Moscardo-Ra né parruccone brillerebbero del coraggio di cui rilucono e grazie al quale fronteggiano e rompono le fila di una società crudele e dittatoriale, agli ordini del generale Vulneraria, antagonista dalla personalità complessa e imponente.

Spero che questa serie sia l'occasione per riprendere in mano il romanzo o per scoprirlo.

In questo trailer un assaggio del bell'incipit che vi raccontavo.

Watership Down, miniserie in 4 episodi, Netflix, BBC, direttore Noam Murro

La collina dei conigli, libro di Richard Adams, Rizzoli, prima edizione 1975
389 pp.

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