Magazine Diario personale

La cornice

Da Chiara Lorenzetti

Vi siete mai chiesti a cosa serva una cornice in un quadro? E soprattutto, avete mai notato a fondo la cornice o avete sempre e solo guardato il quadro?
Se vi chiedessi com’è fatta la Gioconda sapreste più o meno dirmi tutti; ma se vi chiedessi la cornice? È di legno dorato o nero e poi, la Gioconda ha la cornice o è solo una tela?

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Una parte del mio lavoro riguarda proprio le cornici e il loro restauro. Per me la cornice è fondamentale, un tutt’uno con il quadro, nata in contemporanea, fusi e armoniosi. Le cornici venivano fatte da maestri artigiani, scolpite, dorate in oro in foglia, erano e sono preziose testimonianze d’arte.
Ma spesso così non è, le cornici vengono cambiate, ridipinte, dorate quando nere e laccate in nero quando dorate, (come accade quando morivano regnanti); vengono tagliate, incise, lavate come fossero vetri e rovinate per sempre. Non si usa grande attenzione alle cornici, fateci caso la prossima volta che vi soffermerete non solo sul quadro: troverete sbeccature, mancanze, pennellate di oro di diverso colore, sfarinamento da tarme; quadri perfetti e lucidi dentro a cornici scialbe e trascurate.
Provate anche a cercare i quadri nei cataloghi e controllate quanti di loro sono fotografati con le loro cornici e quanti no: vi sorprenderete a trovare poche tracce delle loro cornici, come fosse un’aggiunta non utile alla sua lettura, un accessorio superfluo.

Questa è la Monna Lisa con la sua cornice

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Cambia vero? Assume un tono diverso, più importante, lo stile si evidenzia, i dettagli, i tratti.

La cornice è il luogo perfetto dove l’opera d’arte riposa.
Per me è così al punto che talvolta non vedo neppure il quadro

:)

Chiara


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