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La cucina di Gerusalemme: un ricettario straordinario (anzi, due)

Da Silviapare
La cucina di Gerusalemme: un ricettario straordinario (anzi, due)Vi innamorerete di questo libro. Io che non ho mai tempo né voglia di cucinare l'ho comprato per le splendide foto. Ne trovate alcune qui, insieme a un estratto dall'introduzione del libro. E se cercate su google troverete centinaia di altre foto e articoli. Yotam Ottolenghi è uno chef israeliano trapiantato a Londra, e Sami Tamimi è il suo socio palestinese. Insieme hanno scritto questo straordinario libro di ricette sui sapori di Gerusalemme - con la sua cucina variegata e stratificata, musulmana, ebraica e cristiana -  che impazza, giustamente, tra i buongustai californiani e non. Non ho mai visto foto di cibo così belle (il fotografo è Jonathan Lovekin): sembra che il profumo di quei piatti venga fuori dalla pagina. E poi ci sono foto di mercati, di spezie, di vita quotidiana in una città piena di vita e di sapori.
La cucina di Gerusalemme: un ricettario straordinario (anzi, due) 
Prima di Jerusalem, Ottolenghi ha pubblicato Plenty, un ricettario vegetariano pieno di foto altrettanto meravigliose.Quando avrò finito di saziarmi visivamente con le foto di Jerusalem, comprerò anche quello.
La cucina di Gerusalemme: un ricettario straordinario (anzi, due)
La cucina di Gerusalemme: un ricettario straordinario (anzi, due)La cucina di Gerusalemme: un ricettario straordinario (anzi, due)

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