Il taglio illegale è più intenso nelle province settentrionali di Bac Kan, Lang Son e Thai Nguyen, nelle province centrali di Quang Binh, Quang Nam e Khanh Hoa, e nella provincia di Central Highland di Dak Lak.
Secondo la FAO però, negli ultimi anni il Vietnam avrebbe visto un'inversione della deforestazione netta di foreste, a causa di riforestazione: la copertura forestale sarebbe aumentata circa del 50 per cento tra il 1990 e il 2010, tra cui 2,5 milioni di ettari di nuove foreste piantate. Ma mentre aumentano le piantagioni, le foreste naturali continuano a scomparire, e il 79 per cento della copertura di foresta primaria è stato distrutto. In Vietnam restano appena 80.000 ettari di foresta primaria.
Le foreste primarie, le più ricche di vita, di biodiversità e di carbonio, sono una priorità nelle politiche ambientali del governo, ma nel giro di cinque anni il paese ne ha perduto il 5,9 per cento.