Non volevo scriverne, perché mi sembrava di contribuire in qualche modo alle polemiche, ma leggere certe cose fa arrabbiare. Fa arrabbiare il fatto che non si parli più neanche del film stesso e dei suoi contenuti, fa arrabbiare il fatto che tutto venga plasmato per poter diventare motivo di vanto per alcuni, fa arrabbiare l'ipocrisia che si nasconde dietro a certe trovate pubblicitarie, fa arrabbiare il fatto che tutti (o quasi) si sentano in diritto di poter criticare in maniera arrogante e presuntuosa una pellicola solo perché in questi giorni "va di moda" parlarne. Nanni Moretti in Sogni d'oro dice «E poi diranno che è un film furbo, banale, scontato, facile. Tutti si sentono in diritto, in dovere, di parlare di cinema […] Parlo mai di astrofisica, io? Io non parlo di cose che non conosco». Ma se proprio ne devi parlare informati prima e cerca almeno di pensare a quello che dici.Parlare e discutere di cinema è una cosa meravigliosa basta però non scadere nell'ovvio, nell'insulto gratuito, nella pochezza. Se il cinema è definito la settima arte un motivo ci sarà, vorrei solo che venisse ricordato più spesso.
Non volevo scriverne, perché mi sembrava di contribuire in qualche modo alle polemiche, ma leggere certe cose fa arrabbiare. Fa arrabbiare il fatto che non si parli più neanche del film stesso e dei suoi contenuti, fa arrabbiare il fatto che tutto venga plasmato per poter diventare motivo di vanto per alcuni, fa arrabbiare l'ipocrisia che si nasconde dietro a certe trovate pubblicitarie, fa arrabbiare il fatto che tutti (o quasi) si sentano in diritto di poter criticare in maniera arrogante e presuntuosa una pellicola solo perché in questi giorni "va di moda" parlarne. Nanni Moretti in Sogni d'oro dice «E poi diranno che è un film furbo, banale, scontato, facile. Tutti si sentono in diritto, in dovere, di parlare di cinema […] Parlo mai di astrofisica, io? Io non parlo di cose che non conosco». Ma se proprio ne devi parlare informati prima e cerca almeno di pensare a quello che dici.Parlare e discutere di cinema è una cosa meravigliosa basta però non scadere nell'ovvio, nell'insulto gratuito, nella pochezza. Se il cinema è definito la settima arte un motivo ci sarà, vorrei solo che venisse ricordato più spesso.