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La griffonia, un valido aiuto per la nostra salute!

Creato il 18 gennaio 2019 da Laricercascientifica

Quanti di voi conoscono o hanno mai sentito parlare della griffonia? Cos’è la griffonia?

La griffonia (il cui nome scientifico è Griffonia simplicifolia) è una pianta della famiglia delle Fabaceae, originaria dell’Africa centro-occidentale, i cui estratti trovano impiego all’interno di diversi integratori per la nostra salute.

Numerosi studi scientifici, infatti, hanno analizzato le proprietà della pianta dimostrandone i numerosi effetti positivi per la nostra salute.

La griffonia, ad esempio, sembra avere degli importanti benefici sui sintomi depressivi, come ansia e attacchi di panico, e questo miglioramento è dovuto principalmente alla presenza nei suoi bacelli di elevate quantità di 5-idrossitriptofano (5-HTP) che stimolano la produzione di serotonina (o anche detto l’ormone della felicità), contrastando, appunto, lo stato di depressione nei soggetti.

I benefici derivanti dalla presenza di 5-idrossitriptofano, inoltre, favoriscono anche una corretta gestione del sonno, aumentando la durata del riposo e migliorandone la qualità. Perchè? L’incremento di produzione di serotonina, conseguente alla presenza di 5-HTP, aiuta a liberare la mente delle persone consentendogli un riposo più sereno del normale.

Da non sottovalutare, infine, i vantaggi derivanti dagli estratti della pianta sulla sfera sessuale degli individui.

Uno dei problemi principali per la vita di coppia è senza dubbio l’eiaculazione precoce nei maschi. Sappiamo tutti, infatti, che la giusta intesa sotto le lenzuola è l’ingrediente migliore per un rapporto di coppia felice e duraturo.

Ma qual è il collegamento tra la pianta e la disfunzione maschile? È ormai conoscenza condivisa che la carenza di serotonina in alcune aree del cervello può essere responsabile del fenomeno dell’eiaculazione precoce.

Da questo punto di vista, quindi, l’uso della graffonia, in quanto ricca di 5-idrossitriptofano, può rappresentare un rimedio naturale per contrastare l’eiaculazione precoce.

Questa tesi è stata recentemente condivisa dagli esperti del settore al Congresso Nazionale di Naturopatia in Andrologia e Urologia: un mix di erbe potrebbe curare l’eiaculazione precoce rappresentando una diversa alternativa al ricorso ai farmaci.

Come ci spiega il dottor Andrea Militello, autore dello studio presentato: <<da 4 anni ho iniziato un trattamento non chimico che si basa su l’uso della griffonia, passiflora e valeriana, unite in un mix, un fitocomplesso efficace nel trattamento delle forme di eiaculazione precoce che vede alla base chiaramente una componente emozionale ed ansiosa. La griffonia è una pianta dell’Africa nord occidentale che contiene all’interno dei suoi baccelli elevate quantità di 5 idrossi triptofano, un amminoacido che le nostre cellule celebrali utilizzano per sintetizzare la serotonina ormone del benessere, ma anche responsabile nel controllo della eiaculazione precoce>>.

I risultati ottenuti ad oggi dallo studio sono incoraggianti: circa il 30% dei pazienti coinvolti ha migliorato la problematica sessuale.

Il successo della terapia di cura è legato principalmente alla diagnosi del paziente e alle cause che ne determinano la problematica e che possono essere di tipo organico o, appunto, psicogeno.

Il primo consiglio di salute, infatti, è sempre di quello di rivolgersi ad uno specialista in materia e soprattutto di non evitare il problema, ma di imparare ad affrontarlo con la dovuta serenità.


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