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La Guardia di Finanza sequestra più di 850mila anabolizzanti: un arresto e otto denunce

Creato il 14 novembre 2018 da Stivalepensante @StivalePensante

La Guardia di Finanza di Malpensa, nel corso di indagini dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio, ha arrestato un italiano e denunciato otto persone per traffico internazionale di sostanze stupefacenti e dopanti, sequestrando oltre 850mila dosi di farmaci anabolizzanti, 26mila prodotti contraffatti di varia specie, 18mila unità di medicinali importati senza autorizzazione, 36mila euro ed un veicolo.

E' questo il bilancio dell'operazione denominata " A Bomba", iniziata a settembre dello scorso anno in seguito ad un controllo, effettuato dall' Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Malpensa, su una spedizione in transito da Hong Kong e destinata a raggiungere l'Ucraina. Una spedizione, quella cinese, composta da 43 cartoni, per il peso complessivo di una tonnellata e mezza, contenente 830mila dosi di anabolizzanti, tra fiale e compresse, di cui quasi 30mila di nandrolone, sostanza inserita nella tabella degli stupefacenti e psicotropi nonché nella lista delle sostanze dopanti). Materiale con un valore d'acquisto di 3 milioni di euro, constatava in quell'occasione il personale, arrivando a stimare che la vendita successiva dei prodotti avrebbe condotto ad un guadagno di decine di milioni di euro.

Quella merce sarebbe in realtà rimasta in Italia, come verificato in seguito dall'Autorità Giudiziaria, seguendo un percorso che avrebbe portato i cartoni prima a Bergamo, presso un soggetto di nazionalità lituana (denunciato in stato di libertà), e successivamente a Verona, tra le mani di un italiano originario del posto (arrestato in flagranza di reato), culturista ed ex campione del mondo di bodybuilding amatoriale, residente in Romania.

Intercettando un'altra spedizione, collegata alla precedente, con il medesimo mittente e destinata ancora una volta all'Ucraina, ulteriori confezioni hanno portato alla luce più di 26mila prodotti contraffatti tra cui smartphone, tablet, lamette da barba, scarpe, accessori per auto e 18mila compresse contenenti come principio attivo il Sildenafil (Viagra).

Due vere svolte per le indagini in corso, utili a far emergere la posizione di vertice dell'arrestato all'interno di una struttura criminale dedita al traffico di prodotti proibiti e di sostanze stupefacenti, con proiezioni a livello internazionale. Il bodybuilder, infatti, si è dimostrato in grado, attraverso affari e contatti, di accedere ai più economici canali di importazione, rapportandosi direttamente con le reti mondiali più importanti (bulgare, rumene e ucraine) della fornitura di sostanze sia dopanti che stupefacenti.

Giungendo alle perquisizioni finali, quelle degli ultimi giorni, eseguite nei confronti degli altri sei soggetti coinvolti, sono state poste sotto sequestro altre 20mila dosi di farmaci anabolizzanti, quali testosterone, trenbolone, somatropina e pericolosi mix, sottratte ai malviventi insieme a 36mila euro.

Gli importanti risultati testimoniano la costante opera di controllo, prevenzione e repressione delle violazioni da parte della Guardia di Finanza anche in materia di tutela della salute nelle attività sportive oltreché nel contrasto all'introduzione nel territorio dello stato di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, che verrebbero altrimenti immesse nel mercato clandestino con il rischio di danneggiare la salute delle persone.


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