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La mattina dopo

Creato il 05 novembre 2019 da Pacoinviaggio
La mattina dopo

"I primi giorni sono come una corrente a cui non si riesce a sfuggire: non fai che pensare a quello che hai perso."

"Non esiste una scala di dolore, della sofferenza e del vuoto, niente può essere giudicato o paragonato, esiste però per tutti la mattina dopo, che può essere quella in cui provi a difenderti e a proteggerti o quella in cui inizi a naufragare."

""Nella vita c'è un unico segreto" ripete spesso. "Bisogna vedere la bottiglia mezza piena, perchè la vita è fatta di cose belle e di dolori, e di dolori ne abbiamo avuti tanti, ma se ci fossimo fermati lì sarebbe davvero finita""

"...sanno che piangersi addosso non è una cura e fanno quello che è necessario fare con convinzione."

""[...]. Se mi chiedi di cosa mi preoccupi ogni mattina ti rispondo in modo semplice, forse banale: sorridere e far sorridere. Tutto è precario, dobbiamo essere qualcosa". Poi mi regala una frase di Charles Bukowski che gli sembra spieghi tutto definitivamente: "Siamo sottili come carta. Viviamo sul filo delle percentuali, temporaneamente. E questo è il bello e il brutto, il fattore tempo. E non ci si può fare niente"."

"...c'è più volte il momento della fine, quello in cui l'equilibrio si rompe, ma ogni volta il giorno dopo impone di fare i conti con la nuova realtà e ripartire diversi."

"...perchè dovremmo fare le cose per bene, con grande cura, se nessuno ce lo chiede, se farle in fretta sembra l'unico valore? Mi viene solo una risposta: per noi stessi."

"...penso che le cose che mi stanno a cuore me le devo ricordare, non le devo affidare a un foglio."

"Così sono andato a incontrare quell'uomo che non aveva più nulla dei suoi 20 anni. Dovevo farlo. Adesso, il mio giorno dopo era finito davvero."


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