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La migliore bicicletta elettrica: come si sceglie una bici a pedalata assistita

Creato il 27 febbraio 2019 da Susy @_talkischeap_
La migliore bicicletta elettrica: come si sceglie una bici a pedalata assistita

La migliore bicicletta elettrica: come si sceglie una bici a pedalata assistita

I prezzi di queste bici non sono proprio economici, ma considerato il risparmio nel tempo può davvero valerne la pena.

Come funziona la bici elettrica e cosa dice la legge

La bicicletta elettrica è una bici identica a quelle tradizionali e "a spinta", con l'importante differenza del motore che funziona a batteria. Si tratta di un'innovazione non da poco: la presenza del motore permette di affrontare anche delle salite molto ripide, e in generale di sforzarsi meno quando si pedala.

La tipologia di motore permette di fare una distinzione tra biciclette elettriche vere e proprie e biciclette con pedalata assistita: nonostante questi due termini siano utilizzati in modo indistinto, è molto importante capire quali sono le differenze, perchè le biciclette con pedalata assistita non necessitano di bollo, targa e altri elementi tipici dei ciclomotori. Le biciclette elettriche, invece, sono dei veri e propri ciclomotori e non possono camminare sulle piste ciclabili.

Se dunque cercate una bicicletta elettrica di 500, 750 o 1000W, si tratta di modelli che esistono sul mercato ma che sono equiparati a dei ciclomotori veri e propri con tanto di bollo, targa e assicurazione.

La normativa europea non dice nulla in merito al casco, ma naturalmente vi consigliamo di utilizzarlo per prevenire ogni inconveniente.

E-bike, le tipologie più diffuse: city bike e mountain bike

Se vuoi semplicemente ottimizzare i tuoi spostamenti in città, invece, non avrai bisogno di ruote molto grandi ma di una city bike preferibilmente pieghevole, in modo da poterla parcheggiare sui mezzi pubblici o sul luogo di lavoro.

Oltre a questa distinzione tra city bike e mountain bike e tra modelli pieghevoli e modelli standard, molte biciclette a pedalata assistita sono distinte per uomo e donna, ma anche per un uso frequente o più sporadico.

Le migliori biciclette a pedalata assistita: guida all'acquisto

Oltre alle caratteristiche tecniche, faremo affidamento sulle opinioni e recensioni degli utenti per orientarti al meglio nella scelta e offrirti la testimonianza di chi ha già acquistato i vari modelli.

City bike Atala E-Route

La migliore bicicletta elettrica: come si sceglie una bici a pedalata assistita

Iniziamo il confronto tra biciclette elettriche con questo modello di Atala, tra i più importanti produttori italiani di bici elettriche.

La pedalata assistita con sensore di pedalata ha 4 diverse modalità di potenza, da alternare in base al tipo di percorso e alla ripidità delle salite; il motore è da 250W e la batteria ha un' autonomia media di 65 km, dopodichè è necessario un tempo di circa cinque ore per ricaricarla totalmente.

Si tratta di un modello di fascia media, perfetto per le passeggiate in città e gli spostamenti quotidiani. In negozio costa quasi 1000€, ma online è disponibile a partire da 766€.

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Bicicletta elettrica Reset E-Pathfinder

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Arriva da un produttore italiano, per la precisione campano, questo modello di city bike con freni a disco di Reset.

Il motore è integrato nel mozzo posteriore, ha una potenza di 250W e la batteria ha un'autonomia di 60km, e oltre ad alimentare il motore fornisce anche energia per la luce anteriore a led.

Caratterizzata da un telaio in alluminio robusto ma leggero e da due ruote di grandi dimensioni, questo modello di fascia medio-alta di Reset è disponibile su Amazon a partire da 1324,90€.

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Bicicletta a pedalata assistita Brinke XFR+

La migliore bicicletta elettrica: come si sceglie una bici a pedalata assistita

Un vero e proprio gioiello di tecnologia e design, una mountain bike elettrica perfetta per i ciclisti più esperti e appassionati, con un prezzo da top di gamma: è disponibile online a partire da 4799€.

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Mountain bike NCM Moscow

La migliore bicicletta elettrica: come si sceglie una bici a pedalata assistita

Tra i modelli più apprezzati e acquistati dagli utenti Amazon c'è questa mountain bike elettrica della tedesca NCM, che propone bici di qualità a prezzi medi.

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Bicicletta elettrica pieghevole i-Bike

La migliore bicicletta elettrica: come si sceglie una bici a pedalata assistita

Il primo modello di bici elettrica pieghevole che confrontiamo è un entry level di I-Bike, economica e perfetta per la città.

La batteria è estraibile, quindi è possibile ricaricarla separatamente. Adattabile a tutte le corporature, è disponibile su Amazon a partire da 649,78€.

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Bicicletta elettrica pieghevole Xiaomi

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La bicicletta elettrica di Xiaomi, con soli 14 kg di peso, è il secondo modello pieghevole che mettiamo a confronto.

Compatta e maneggevole, arriva già completamente montata - e questo è un dettaglio non da poco. È disponibile online a partire da 1139,48€.

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Mountain Bike Ktm Macina Action 292

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Il modello di KTM che presentiamo è una mountain bike elettrica monoammortizzata da utilizzare sia negli ambienti urbani che fuori città.

Il computer di bordo offre tutte le informazioni necessarie per un utilizzo ottimale della bicicletta; questo modello di mountain bike elettrica è disponibile su Amazon a partire da 2699€.

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Bicicletta elettrica pieghevole Momo Design

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Momo Design, azienda leader nella produzione di caschi e accessori per viaggiare su strada, ha recentemente lanciato il suo primo modello di bici elettrica pieghevole.

Con un peso inferiore ai 15 kg, è una bicicletta elettrica decisamente leggera; ruote di 16″, freni a disco e una batteria a litio di 230Wh con 50 km di autonomia completano la struttura di questo modello. Non ha un vero e proprio computer di bordo, ma ha un vano USB e un' app dedicata che permette di visualizzare lo stato di carica della batteria, oltre alla velocità e al numero di chilometri percorsi.

Si tratta di una bici pieghevole di fascia alta, che da listino costa più di 1500€, ma è disponibile su Amazon a partire da 699€.

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Bicicletta elettrica Btwin Decathlon

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In linea con la sua politica, Decathlon rivende due modelli di bicicletta elettrica, uno pieghevole e uno no, di tipo economico, quindi a un prezzo abbastanza più basso rispetto ai modelli visti finora.

E-bike pieghevole economica su Decathlon

La migliore bicicletta elettrica: come si sceglie una bici a pedalata assistita

L'ultimo modello del confronto tra e-bike è questa bicicletta elettrica pieghevole prodotta da B'Twin e distribuita da Decathlon online e negli store.

Super compatta da chiusa, questo modello economico di bici elettrica pieghevole è un ottimo entry level per chi vuole provare senza spendere troppo: è in vendita sul sito di Decathlon a 799€.

Come scegliere la bici elettrica

Dopo aver fatto un confronto tra modelli diversi di bicicletta a pedalata assistita, guardiamo nel dettaglio le caratteristiche fondamentali delle e-bikes. Nella scelta della migliore e-bike per le proprie esigenze è importante tenere conto delle opinioni degli altri utenti, ma anche conoscere le diverse tipologie di bicicletta a pedalata assistita dal punto di vista tecnico.

Tipologia di bici elettrica

City bike elettrica

Le ruote che vengono montate su questa tipologia di bici possono essere di 26″ o 28″ e hanno una copertura a metà strada tra la bici da corsa e la mountain bike, quindi le ruote non saranno nè troppo lisce nè eccessivamente tassellate.

Nella sua forma "tradizionale" si tratta del modello di bicicletta più economico sul mercato; anche le bici elettriche da passeggio sono un po' il modello entry level di bicicletta con pedalata assistita, anche se comunque acquistare un buon modello di city bike elettrica costa intorno ai 1000€.

Mountain bike elettrica

Bicicletta da corsa elettrica

Bici elettrica pieghevole

Mentre le prime tre categorie elencate distinguono tra le più popolari tipologie di bicicletta con pedalata assistita, le bici elettriche pieghevoli si differenziano principalmente per la struttura del telaio, le dimensioni delle ruote e il peso complessivo.

Esistono però in commercio anche modelli di city bike o mountain bike pieghevoli, meno leggeri dei modelli più piccoli ma sicuramente più compatti rispetto a un modello non pieghevole.

In ogni caso, oltre a essere un mezzo di trasporto economico ed ecologico, la bicicletta elettrica pieghevole è anche abbastanza compatta da poter essere portata in treno, in autobus o sul posto di lavoro.

Bici elettrica ibrida

Tutti i modelli che abbiamo visto finora hanno una caratteristica comune: trattandosi di biciclette elettriche, hanno un motore che funziona grazie a una batteria solitamente al litio; questa batteria non funziona come quella delle auto o dei ciclomotori veri e propri, va caricata quando la bici è ferma come si trattasse di un qualsiasi elettrodomestico con batteria ricaricabile.

Le biciclette elettriche ibride superano questo limite, in quanto la batteria è in grado di ricaricarsi mentre il conducente pedala, con un meccanismo simile di quello che avviene con le batterie delle automobili grazie all'alternatore. Si tratta di un modello innovativo, ideato al Politecnico di Milano grazie al gruppo di ricerca "MOVE", ma che non ha ancora visto una commercializzazione della bicicletta.

Per bici ibrida si intende anche il modello di bicicletta tradizionale a metà tra diverse tipologie di bici, come ad esempio quella per il cicloturismo.

Motore della e-bike

Potenza del motore

Come abbiamo visto, la normativa europea considera esenti da targa, bollo e assicurazione solo le biciclette a pedalata assistita che abbiano un motore inferiore o pari a 250W: nel caso della potenza, dunque, non ci sono molte differenze tra i vari modelli di bicicletta, in quanto è quasi impossibile trovare una e-bike con un motore di potenza inferiore.

La normativa prevede inoltre che la bici non superi una velocità di 25 km/h: ciò vuol dire che, se con la pedalata il ciclista raggiunge una velocità superiore, il motore si spegne e si riaccende solo quando la velocità scende al di sotto di 25 km/h.

Dov'è posizionato il motore

  • Motore anteriore: viene posizionato sulla ruota anteriore, precisamente sul suo mozzo, ed è semplice montarlo; il principale svantaggio sta nel fatto che viene cambiata la trazione della bici, che di solito è posteriore. Il motore anteriore potrebbe causare problemi di aderenza e slittamenti, soprattutto nel caso di condizioni atmosferiche inclementi o strade sterrate e in salita. La posizione del motore sulla ruota anteriore, come anche nel caso di quella posteriore, può provocare problemi e difficoltà anche nelle operazioni di cambio delle ruote.
  • Motore posteriore: viene posizionato sul mozzo della ruota posteriore, in una posizione vicina al cambio. Se da un lato la trazione della bici resta la stessa e dunque questo motore non crea problemi in termini di stabilità e aderenza, d'altro canto si tratta di un motore non facile da montare, e inoltre come nel caso precedente è necessario scollegarlo quando si fora la ruota posteriore e bisogna cambiarla.
  • Motore centrale: è la posizione ideale per una bici elettrica, in quanto il motore viene direttamente inserito all'interno del telaio, senza provocare alcun problema alla stabilità della bici e al comfort del conducente, e non viene provocato nessun problema al cambio delle ruote o di altre componenti. A differenza degli altri due motori, che possono essere montati anche su una bicicletta tradizionale grazie al cosiddetto kit di conversione, il motore centrale è quasi sempre incorporato alla bici e non può essere montato su un modello tradizionale, salvo rarissimi casi.

Batteria della bicicletta a pedalata assistita

Circa la tecnologia con cui è prodotta la batteria, le più diffuse sono il piombo gel, il Ni-MH, ovvero il nichel idruro di metallo, e il litio, che è sicuramente il materiale migliore grazie alla sua resistenza e velocità di carica, ma soprattutto grazie alla leggerezza di questo materiale. Oltre alla tecnologia, bisogna tenere conto di un'altra caratteristica strettamente tecnica, ovvero la capacità: è espressa in Watt per ora (Wh) e rappresenta la quantità di forza che la batteria darà al motore della bici in un arco di tempo prestabilito. I modelli migliori di bici elettriche hanno una capacità non inferiore a 360Wh.

Il concetto di capacità potrebbe essere confuso con l' autonomia: si tratta in realtà di due caratteristiche correlate ma diverse. Mentre la capacità consiste, come abbiamo visto, nella quantità di energia che la batteria può fornire al motore in un determinato arco di tempo, l'autonomia è invece il numero di chilometri che siamo in grado di percorrere prima di dover ricaricare la batteria.

Si tratta di una caratteristica che può essere calcolata solo parzialmente, perchè dipende da una serie di caratteristiche quali il peso del conducente, il tipo di strada, la velocità media, l'usura della batteria stessa. In media però possiamo dire che un buon modello di bicicletta elettrica dovrà assicurare un'autonomia media che va dai 50 agli 80 km.

Pedalata assistita

Quando e come si attiva il motore di una bicicletta elettrica? Questo dipende dal tipo di sensore installato all'interno del modello scelto; esistono infatti due tipi di controllo della pedalata, attivati da due sensori: sensore di pedalata e sensore di sforzo.

  • Il sensore di pedalata si attiva al muoversi dei pedali, quindi questo sensore intercetta il movimento della pedalata e offre un'assistenza costante in base al livello di assistenza selezionato. Una volta attivato esso non dipende da quanto forte pedaliamo, ma dal solo fatto che la bicicletta si muove: permette dunque la cosiddetta pedalata simbolica, ovvero l'atto del pedalare ma senza compiere alcuno sforzo, perchè è il motore a fare tutto il lavoro, e in questo modo consente anche di rendere più veloci le salite.
  • Il sensore di sforzo tiene invece conto della pressione esercitata sul pedale, quindi è più raffinato in quanto riesce a capire quanto forte stiamo pedalando. Questo sensore ha quindi un'attivazione graduale, nel senso che aumenta d'intensità all'aumentare della forza con cui pedaliamo: non sarà infatti possibile muoversi senza effettuare pressione sui pedali. Ciò vuol dire che è sempre necessario per il conducente compiere uno sforzo perchè il motore rilascia una potenza extra quando pedali; questo tipo di sensore garantisce la potenza del motore ma anche la necessità della pedalata umana, ed è particolarmente indicato per chi vive una vita sedentaria e vuole utilizzare la bicicletta elettrica anche come strumento per tenersi in forma e migliorare la tenuta muscolare.

Livelli di assistenza

Materiali e struttura

La struttura e i materiali della e-bike sono caratteristiche importanti da tenere in considerazione per assicurarsi una messa in sella ottimale.

Gli aspetti strutturali di una bici elettrica vanno tenuti in gran considerazione sia per quanto riguarda la comodità che relativamente alla posizione del motore e della batteria. Nei paragrafi seguenti vedremo nel dettaglio tutte le componenti di una bici: il telaio, le ruote, la forcella e l' ammortizzatore, il cambio e i freni.

Telaio

Oltre che in base alla tipologia, la grandezza del telaio dipende anche dalle caratteristiche fisiche del conducente: si tratta di una caratteristica da tenere in conto nella scelta del modello ideale, perchè bisognerà tenere conto della messa in sella in base alla propria altezza e peso.

Forcella

La forcella fa parte del telaio, ma ha delle caratteristiche particolarmente importanti, quindi abbiamo deciso di dedicarle un paragrafo a parte.

Ruote

Abbiamo visto come le diverse tipologie di biciclette abbiano una misura standard delle ruote: ma in che modo si calcola questa misura? Esistono diverse unità di misura per calcolare la grandezza del diametro delle ruote in una bici.

  • La misurazione in pollici è la più diffusa ed è tipica dei paesi britannici e americani
  • Il sistema di misurazione ISO o ETRTO, tipico delle nazioni europee
  • La marcatura francese, che indica il diametro sia esterno che interno alla ruota

A prescindere da come viene calcolata, la dimensione di una ruota è di misura variabile in base alla tipologia di bici elettrica, e va da un minimo di 11-12″ a un massimo di 28-29″. La dimensione delle ruote varia in base alla corporatura del conducente solo nel caso in cui l'altezza sia inferiore a 160cm: in questo caso sarà necessario scegliere un modello di e-bike con ruote non più grandi di 26″.

Cambio

Tutti i modelli di bicicletta elettrica sono a marce, quindi è importante capire qual è il tipo di cambio installato sulla e-bike in modo da trovare il modello migliore per le tue esigenze.

  • Quando il pignone e la corona hanno solo una ruota dentata su cui far passare la catena, il cambio è a un solo rapporto: si tratta della tipologia più semplice di cambio, poco adatta a una city bike.
  • Quando la corona ha una sola ruota dentata ma il pignone ne ha più di una, allora la bici avrà un solo deragliatore, ovvero il meccanismo che fa "saltare" la catena da una ruota all'altra.
  • Quando sia la corona che il pignone hanno più di una ruota dentata, la bici elettrica avrà due deragliatori, che controllano rispettivamente i "salti" della catena sia sulle ruote della corona che su quelle del pignone.

Freni

Come nel caso del cambio, anche per i freni ci sono diverse alternative che dipendono grossomodo dalla tipologia di bici che intendiamo scegliere; i modelli di bici elettrica più evoluti hanno spesso due modalità combinate per la frenata, con la ruota anteriore e posteriore che frenano con meccanismi diversi per una maggiore stabilità e sicurezza.

Vediamo nel dettaglio i 3 modi in cui è possibile azionare il freno nelle biciclette elettriche e tradizionali:

  1. Freni a tamburo: costano poco perchè sono il sistema più vecchio e tradizionale di frenata, ma anche il meno performante sulla lunga distanza
  2. Freni v-brake: è la tipologia più utilizzata grazie al costo moderato e alla funzionalità. I freni vengono montati direttamente sulla forcella e agiscono sulla ruota, bloccando il cerchio metallico
  3. Freni a disco: sono i più innovativi e performanti e vengono utilizzati soprattutto sulle mountain bike, in cui è necessaria una frenata veloce ed efficace. Nella variante dei freni a disco idraulici sono molto efficaci, ma anche molto costosi.

Accessori

In un modello entry level, infatti, il computer di bordo permetterà soltanto di selezionare i vari livelli di assistenza e controllare qual è il livello di autonomia della batteria. I modelli di fascia media integrano nel computer di bordo delle utili funzioni aggiuntive, come il contachilometri, il calcolatore di velocità e la selezione dell'intensità della potenza erogata dal motore. I modelli top di gamma, infine, offrono la possibilità di connettersi al Bluetooth o di utilizzare il GPS.

Garanzia, assistenza e montaggio

Acquistare una bicicletta elettrica online ha una serie di vantaggi: innanzitutto è possibile confrontare più prodotti e avere una scelta illimitata, ma soprattutto si può risparmiare molto denaro rispetto all'acquisto in negozio, e la bici viene spedita direttamente a casa.

Dove acquistare la bicicletta a pedalata assistita

Ora che conosci a menadito tutte le caratteristiche fondamentali nella scelta di una bicicletta elettrica, sei pronto a confrontare i modelli che preferisci e a selezionare l'e-bike più adatta alle tue esigenze.

Che tu scelga una city bike elettrica, una mountain bike, una bici elettrica pieghevole o da corsa, è necessario tenere conto innanzitutto della struttura di ruote e telaio, oltre che della validità della batteria. Il motore ha una potenza abbastanza standard, ciò che cambiano sono i livelli di assistenza.

Fonte: La migliore bicicletta elettrica: come si sceglie una bici a pedalata assistita

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