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La minoranza consiliare cambia modulo e valorizza il trio di atttacco

Creato il 01 novembre 2014 da Jet @lucecolore
Per la prima volta nella storia del Comune di Fidenza le opposizioni si trovano ad unirsi su alcuni temi. 
La minoranza consiliare cambia modulo e valorizza il trio di atttacco
Così presenta l'evento il M5S che ha anche pubblicato i due filmati ripresi in questo post: "Per noi del Movimento 5 Stelle una dimostrazione di apertura per chi ci accusa di essere contrari sempre ed ad ogni costo. Quando ci sono temi di buon senso e battaglie a favore dei cittadini noi ci siamo." 
Francesca Gambarini commenta "Il sindaco Massari aveva promesso di ridurre tasse e balzelli, invece ha aumentato le tasse e le tariffe, prendendo in giro ‪(‎dabòn‬) tutti i fidentini. Insieme agli altri capigruppo di opposizione Gabriele Rigoni e Angela Amoruso, ho chiesto di annullare l'aumento retroattivo delle tariffe. Abbiamo parlato anche della ‪‎Di Vittorio‬, per la quale il ‪‎Pd‬ non fa nulla".

Ancora il M5S: "Non bastassero i problemi di aumento tasse l'amministrazione insieme agli altri Comuni che fanno parte di ASP sono intenzionati ad esternalizzare parte dei servizi di essa alle cooperative, creando così un possibile danno all'erario! Il Movimento 5 Stelle Fidenza e Rete Civica Fidenza hanno attivato una petizione per sensibilizzare l'amministrazione a mantenere totalmente pubblica ASP. Nel video i motivi della loro scelta"

Ecco il testo integrale della conferenza stampa
La minoranza consiliare cambia modulo e valorizza il trio di atttacco
CONFERENZA STAMPA 31 OTTOBRE 2014

La minoranza consiliare cambia modulo e valorizza il trio di atttacco

Campagna elettorale 2014 Andrea Massari

La risposta del Sindaco non solo non ci soddisfa mi ci sembra ancora una volta il tentativo di trovare giustificazione ad una scelta che, a nostro avviso, giustificazioni non ne ha . 

Partiamo dal presupposto che l'aumento delle tariffe se pur “minimo” (si fa per dire) come dicono il Sindaco Massari e l'assessore Gruzza si sommano oggi alla “ Tasi “ di Ottobre e Dicembre una vera mazzata ! Una famiglia , residente in un immobile di 90 mq. ha una tariffa è raddoppiata rispetto al 2013 !
Cosa significa affermare come ha fatto il sindaco che l' “aumento è minimo meno di un caffè”. Meno di in caffè per tutto il periodo scolastico, si traduce in 75/100 euro all'anno per ogni figlio. Budget che potrebbe essere utilizzato per la cancelleria di un intero anno .
Cosa significa dire abbiamo aumentato per la qualità dei servizi : prolungamento orario e sostegno ai disabili . Ma rispetto agli anni passati cosa è cambiato ?
Le ore a sostegno dei disabili di anno in anno sono sempre aumentate se pensate che nel 2009 erano 650 e nel 2013 si è arrivati a 780 ore.
Quanto alla qualità dei servizi, nel 2012/2013 si è anche creata una sezione aggiuntiva, i cui costi se non sbaglio si aggiravano sui 90/100000 euro, senza aumentare le tariffe per gli anni scolastici 2012/2013 e 2013/2014. Il problema non è poco o tanto. Se l'aumento è minimo l'entrata poteva essere evitata con tagli alle spese superflue, perché aumentare?
Per noi non è un problema “ il poco o il tanto”: il problema e’ la scelta politica d’indirizzo, le aliquote Tasi portate al massimo con 2 milioni di euro in totale chiesti in più ai fidentini; i dividendi prelevati alla S. Donnino che, con quei soldi avrebbe potuto abbassare i mutui in essere ( li paghiamo sempre noi cittadini con le tasse); la situazione poco o per nulla trasparente della di Vittorio che rischia di deprezzare ancora di più il valore degli immobili di ogni fidentino. 
Non parliamo quindi solo “di un minimo incremento” delle tariffe scolastiche.
Non è mai poco quello che esce dalla tasche dei cittadini specialmente in un momento di crisi acuta e a causa di questo poco ci si comincia a fare dei perché…
Perché la famiglia va tutelata sopra ad ogni cosa. Perché non è possibile non avere rispetto dei cittadini non condividendo e comunicando scelte come questa valida retroattivamente, fatto impensabile in qualsiasi attività privata o pubblica che sia. A meno di considerare i cittadini come sudditi o vassalli.
Perchè non è possibile addebitare colpe ai tecnici quando in realtà chi ha aumentato le rette è la giunta, non i tecnici, e l'assessore Gruzza doveva darne comunicazione alle famiglie o comunque dare comunicazione agli uffici preposti perchè lo facessero.
E' per questo motivo che per noi non è un problema “il poco o il tanto” e quindi le giustificazioni del Sindaco non spostano il nostro atteggiamento di fronte a questo tema . 
Per noi le tariffe, come peraltro promesso in campagna elettorale anche dal Sindaco come si vede, non vanno aumentate, ma diminuite forse, come segno di attenzione alle famiglie, soprattutto quelle numerose. 
Chiediamo di sospendere il provvedimento e nel Bilancio Previsionale 2015 applicare il "quoziente familiare " a tutte le tariffe comprese quelle scolastiche. Lo stesso Renzi ha affermato “ L’Italia non può permettersi il lusso di trattare male chi ha figli e nel Piano del Governo per il 2015, si sta vagliando la possibilità di correggere il bonus introducendo il cosiddetto quoziente familiare alzando la soglia massima di reddito per le famiglie numerose. La pensiamo anche noi così. 
Per questo, come forze di minoranza che,ricordiamo,assommate rappresentano quasi il 50% degli elettori, chiediamo all’amministrazione di ripensarci e tornare sulla decisione ripristinando le tariffe precedenti. Talvolta ammettere uno sbaglio e’ segno di flessibilità ed intelligenza.

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