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La mossa del pinguino

Creato il 28 marzo 2019 da Lumiere @LumiereFratelli
La mossa del pinguinoItalia 2013 – di Claudio Amendola – commedia – 90′

Scritto da Gloria Paparella (fonte immagine: imdb.com)

L’armata Brancaleone dei ghiacci: quattro uomini qualunque scoprono per caso il curling e si convincono di poter partecipare alle Olimpiadi In- vernali di Torino 2006. Si ingegnano in allenamenti improbabili, trovano scappatoie alle regole, tentano l’impossibile pur di aggiudicarsi il titolo di campioni italiani. Claudio Amendola debutta sul grande schermo raccon- tandoci una storia talmente assurda che è addirittura vera! Rincorrere un sogno non è mai stato così divertente.

Debutto alla regia per Claudio Amendola, il quale si cimenta in una commedia dalle diverse sfaccettature: divertente ma anche amara, ironica ma con tanti momenti di riflessione. L’intento del regista nonché co-sce- neggiatore è quello di raccontare la storia di un sogno, di una speranza, di una piccola rivincita dei protagonisti di fronte alle fatiche della quotidiani- tà. I quattro sono dei perdenti nella vita: Bruno (Edoardo Leo) è un uomo non ancora diventato adulto completamente, ma che sogna di diventare qualcuno un giorno, scatenando l’ira di sua moglie Eva (Francesca Inaudi), stanca delle manchevolezze del marito; Salvatore (Ricky Memphis) è troppo preso dalle preoccupanti condizioni di salute del padre per pensare alla sua vita; Neno (Antonello Fassari) è un sessantenne che, pur essendo un fenomeno a biliardo, pensa di essere ancora uno che conta nel quartiere; infine Ottavio (Ennio Fantastichini), un uomo diventato spigoloso dopo che la vita gli si è girata contro e che non vuole vedere nes- suna possibilità di cambiamento. Sarà l’entusiasmo e la forza trascinante di Bruno, eterno sognatore, a spingere i compagni nella realizzazione di una vera e propria impresa: partecipare alle Olimpiadi Invernali come squadra di curling, sport poco conosciuto in Italia, ma che da subito appassiona il gruppo. Da questa disciplina (della quale tutti e quattro non sanno nulla) nasce la spinta al riscatto, che non significa vincere le Olimpiadi in sé,

quanto fare qualcosa di buono mettendoci passione ed anima.

La mossa del pinguino è un piccolo film (realizzato in poche settimane) ma che contiene tanta verità; è una commedia ben riuscita, costruita con la giusta dose di realismo tanto da raccontare la vita di personaggi molto si- mili alle persone della nostra società: tutto questo attraverso lo sport e lo spirito di squadra. Una squadra di imbranati, per intenderci, ma che, no- nostante tutti gli imprevisti e le difficoltà, continua a credere di potercela fare. Molto bravi Edoardo Leo e Ricky Memphis, dei quali si apprezza- no soprattutto le doti comiche, anche se qui rivelano una profondità ed uno spessore drammatico più nascosti in passato, mentre Antonello Fassari ed Ennio Fantastichini riescono a vivere la fanciullezza dei loro perso- naggi in maniera leggera.

La storia del film, il cui titolo prende spunto dal movimento curioso di que- sto animale che, per muoversi più velocemente sul ghiaccio, si dispone a pancia in giù, è la storia di tutte quelle persone che, apparentemente rasse- gnate al proprio destino, sono pronte a mettersi in gioco davanti ad un’op- portunità. Amendola dà vita ad una commedia che fa sorridere, grazie anche all’evidente complicità tra gli attori, ma che arriva anche a toccare toni più malinconici ed amari. Infatti, il regista sembra utilizzare il pretesto della formazione della squadra di curling per trattare anche i temi del pre- cariato e della crisi economica che ha invaso il nostro paese ormai da anni. E i personaggi del film sono, a modo loro, degli eroi: insoddisfatti di quan- to hanno combinato nella loro vita essi si abbandonano ad un sogno che per loro ha un significato importante, quello del riscatto sociale. Il film è anche una storia sull’amicizia, sulla fiducia e sullo sport, dove i protagonisti, tra allenamenti assurdi (fatti di nascosto con pentole a pressione e mazze di scopa) e faticosi, mirano a diventare campioni italiani. I quattro amici avranno modo di imparare una bella lezione e di crescere come per- sone, non solo come giocatori. La mossa del pinguino è una commedia a tutto tondo, insomma, e nella sua prima prova dietro la macchina da presa Claudio Amendola riesce a divertire e ad emozionare lo spettatore.

Voto: 7


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