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La natura di Merano e dintorni si veste di colori

Creato il 01 settembre 2014 da Viaggiando Web
http://www.meranerland.com/it.htmlTra le tante possibilità che il territorio meranese offre per fare passeggiate e ammirare la natura, ne segnaliamo tre, particolarmente indicate nella stagione autunnale.
Escursione ai masi di Vernago in Val Senales
Questa bellissima passeggiata si svolge intorno al Lago di Vernago, circondato da meravigliosi boschi di larici che in autunno colorano tutto il paesaggio. Partendo dalla diga sul lago, si compie il giro di questo verde specchio d’acqua, attraversando i masi storici Tisenhof, Rafein, Finail e Gerstgasser. Al lago di Vernago, inoltre, la stagione della pesca è aperta fino ad ottobre.
Escursione alla roggia di Kuens
Camminare lungo un waalweg, il tipico sentiero d’acqua che tempo fa i contadini utilizzavano per irrigare i campi, è un’esperienza unica in Alto Adige, perché i percorsi che si snodano attraverso questi canali offrono degli scorci davvero unici di paesaggi e di città.
La roggia di Kuens, ad esempio, consente di fare un giro anulare della Val Passiria, partendo dalla stradina che, poco prima di Rifiano, porta a Kuens. Il percorso è quasi tutto in piano e il rilassante suono dello scorrere dell’acqua accompagna gli escursionisti tra masi, torrenti, trattorie, ruscelli e ponti. La passeggiata dura circa 1 ora - 1 ora e mezza, ad andatura normale.
Escursione lungo il sentiero didattico del castagno
Partendo dal centro del paese di Foiana, situato sopra la località di Lana, questo percorso circolare della lunghezza di circa 2 km inizia proprio all’altezza di un castagno gigante, dopo il maso Weinreichof.
Lungo il sentiero si incontrano 10 stazioni, ognuna delle quali racconta la vita del castagno attraverso materiale fotografico, giochi o l’osservazione diretta, per esempio, di un tronco di castagno del 1786 per vederne la crescita.
Il percorso è adatto a tutte le età e il dislivello che presenta è solo di 80 m; è molto interessante perché oltre di ammirare il folliage, dà la possibilità di capire quanto in passato la castagna, frutto tipicamente autunnale, sia stata importante per i contadini come fonte di sostentamento.
Dalla castagna, infatti, e dalla sua farina si produce tutto ciò che serve: pane, torte, gnocchi, pasta, polenta e anche il miele. In Alto Adige è anche uno degli ingredienti del toerggelen, la tipica merenda autunnale in cui si degustano castagne, speck e vino novello.
Foiana e Lana, insieme a Tesimo e Prissiano, celebrano la castagna anche con la tipica festa annuale, Keschtnriggl, che prende il nome dal tradizionale utensile per sbucciare le caldarroste.
Quest’anno la Festa della castagna si terrà dal 19 ottobre al 2 novembre e come sempre offrirà specialità culinarie tradizionali a base di castagne, musiche e mercatini contadini, oltre a momenti culturali e musicali di grande interesse.

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