Kamala Khan è una sedicenne musulmana, e pertanto la serie è stata bersaglio di critiche fin dagli annunci dei primi rumors, le critiche provengono fondamentalmente da due bacini, quelli che non leggono i fumetti, e che quindi parlano tanto per dar aria alla bocca, ricordate l'inutile critica dell'ultra-destra americana alla DC quando Superman, decise di abbandonare la cittadinanza americana? Più o meno il bacino è lo stesso, ottuso e ignorante, l'altra fetta di pubblico invece che si è dichiarata scettica alla nuova serie Marvel, nata in seno alla seconda ondata del Marvel Now (All New Marvel Now), e pubblicata lo scorso febbraio nella 64ma settimana, insieme al nuovo Wolverine con pistola, ed il nuovo Loki agente segreto, è la comunità musulmana che teme che la ragazzina diventi uno stereotipo, cosa di cui la comunità musulmana non ha davvero bisogno in America. Quindi eccola qui la nuova Ms Marvel, da un lato combattente del crimine, e dall'altro sedicenne figlia di immigrati Pakistani nel New Jersey, alle prese con la sua routine di adolescente, ideata dalla scrittrice convertita all'islam G. Willow Wilson ed illustrata da Adrian Alphona, testato per i fumettopeniaci, mi ha lasciato abbastanza tiepido, che è sempre meglio del gelo che mi prende ultiamente quando mi avvicino ad una serie regolare, Metamorphosis è il primo di 5 capitoli, in cui fondamentalmente la scrittrice ci presenta il mondo di Kamala, il contrasto tra la vita con la sua famiglia conservatrice e quella a scuola con i compagni di classe.
Esigenza di copione di tutti i fumetti superoistici, la nebbia ha un effetto a dir poco singolare sulla piccola Kamala che si risveglierà (SPOILER) con la capacità di mutare il fattezze del proprio corpo, insomma una mutaforma, come il buon vecchio Garth Logan, dei vecchi Teen Titans.
Al di là degli ingredienti che fanno di questo fumetto, un fumetto Marvel, il primo numero di Ms Marvel, è apprezzabile per la volontà della Wilson di confezionare l'incipit, senza cadere nelle trappole degli stereotipi o dei deja-vu raccontando una realtà sociale, che dall' 11 settembre 2001 è finita sotto riflettori che non sempre l' hanno illuminata con luce benevola.
Baci ai pupi.
Ps la copertina (regular) della nostra ormai inseritissima Pichelli-Ponsor l'ho trovata fantastica.