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La paranza dei filmini

Creato il 14 febbraio 2019 da Cannibal Kid
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Settimana battagliera, nei cinema italiani. Per via dell'arrivo dell'atteso (forse) Alita – Angelo della battaglia, ma anche della solita rivale che si consuma tra le pagine virtuali dei nostri siti tra il sottoscritto Cannibal Kid e il mio nemicoblogger Mr. James Ford di WhiteRussian.
Questa settimana l'ospite di turno di questa rubrica sulle uscite cinematografiche c'è anche l'occasione per una mini reunion con Carlo Lanna, giornalista e collaboratore di numerosi siti e testate, tra cui anche Il Giornale, che se volete potete seguire su Twitter e su Instagram, e con cui avevo lavorato alla realizzazione della rivista online Ed è subito serial Magazine. Un grande appassionato di serie TV, di cinema e pure di... robe trash. Proprio come me. Anzi, ancora peggio! :)
Alita - Angelo della battaglia

La paranza dei filmini

"Perché piango? Perché so già che Pensieri Cannibali massacrerà il mio film solo perché è prodotto da James Cameron."


Carlo: Potrebbe essere un guilty pleasure o una boiata pazzesca. Non ci sono mezzi termini. C’è Rodriguez alla regia e Cameron alla produzione: insomma uno sa cosa significa dirigere un film -anche se a volte calca troppo la mano-, l’altro ha ottime idee ma non le sa portare a termine. Mi aspetto praticamente di tutto. Soprattutto sono consapevole che il film non sarà neanche lontanamente simile al fumetto che ho amato quasi più di me stesso. Si fumeranno il manga proprio come hanno fatto con Ghost in The Shell che in verità, come sonnifero, non è stato niente male. E poi, ok, c’è il cast di richiamo ma Christoph Walz interpreta lo stesso personaggio dai tempi di Bastardi Senza Gloria! Non voglio essere disfattista, ma c’è puzza di flop. Cannibal Kid: Io sento puzza di boiata pazzesca di quelle capaci di venire massacrate da tutti. Una boiata così clamorosa da farmela risultare simpatica. Potrei ergermi a difenderla come Angelo della battaglia delle cause perse. Considerando però che alla produzione c'è James Cameron e che il film potrebbe puntare unicamente sull'aspetto visivo appariscente stile Avatar per far fessi i più facilmente impressionabili come Ford, potrei anche essere a capo della fazione che lo massacra. Sì, diciamo che è più probabile questa seconda opzione. Ford: ho adorato, ai tempi, il fumetto, nella sua prima incarnazione - e non nell'inutile sequel - uno dei più bei manga mai pubblicati. Inutile dire che da questa trasposizione, nonostante la simpatia per Rodriguez e Tarantino, mi aspetto solo un gran disastro, anche perchè trovo sia impossibile condensare tutti i temi della saga di Alita in una produzione cinematografica "one shot". Un peccato, quantomeno perchè il personaggio meriterebbe il meglio possibile e soprattutto perché detesto essere della stessa idea del mio rivale.
Un’avventura
Carlo: Lo devo ammettere appena ho visto il trailer ho detto: «Un film con Laura Chiatti? Lo devo vedere assolutamente.» Sì, ho una cotta per lei fin dai tempi di “Ho voglia di te” e non ho nessuna intenzione di perdere questo suo ultimo “capolavoro”. Qui si toccano picchi di trash assurdi. Frasi scollegate tra di loro, sguardi languidi, atmosfere da romanzetto rosa (che di solito le adoro ma qui proprio non funzionano). Un film che merita di essere visto solo per la colonna sonora, per il resto, si può evitare tranquillamente. Però, ecco, io lo guaderò lo stesso, solo per la gioia di criticare. È nella mia natura. Cannibal Kid: Le canzoni di Battisti, uno dei pochi mostri sacri della musica italiana che apprezzo sinceramente, aggiunto a tanto kitsch da romanzetto rosa? Non sarà, un'avventura, ma sarà una trashata da non perdere! Alla faccia di Ford che già immagino con una faccia disgustata. Ford: io detesto Battisti e anche le trashate italiote. Effettivamente sono disgustato. Dunque eviterò senza neppure pentirmene.

La paranza dei filmini

"Ho trovato qualcuno che ama il trash ancora più di Cannibal: questo si che è un grande giorno!"


La vita in un attimo

La paranza dei filmini

"Oh mio Dio, hanno appena tirato sotto una persona!"
"Ma sì, è soltanto Ford. Non è una grossa perdita."


Carlo: Dico solo una parola. ABORRO. Sì, perché questo è proprio un film pessimo, così melenso che a confronto una tazza di latte e miele ha un retrogusto più amarognolo. E poi, sì, c’è Olivia Wilde che è figa ed è ancora nei miei sogni notturni dai tempi di The Oc, e sì, c’è pure Oscar Isaac che come attore non è male, ma non ce la posso proprio fare, è un film assolutamente terribile. Dopotutto alla regia c’è Dan Fogelman, il creatore di This Is Us. Non potevo certo aspettarmi un capolavoro della commedia sentimentale. Cannibal Kid: Io dal creatore di This Is Us e da un ottimo cast del genere, che comprende anche Olivia Cooke, mi aspetterei grandi cose. Peccato ne stiano parlando male tutti. Carlo, così come la critica americana, che l'ha distrutto. Considerando che i miei gusti al momento sono abbastanza opposti non solo a Ford, ma un po' a tutto il mondo che spaccia robette come Roma per capolavori assoluti, mi sa che potrei finire per considerare questo film un sottovalutato gioiellino. Ford: io adoro This is us, ma considerato che Cannibal come al solito spara pareri assurdi contro lavori memorabili come Roma, penso mi troverò felicemente dalla parte opposta alla sua, qualsiasi sarà l'opinione a proposito di questo film che, tra le altre cose, mi attrae ben poco.
Crucifixion - Il male è stato invocato

La paranza dei filmini

"Uccidetemi piuttosto, ma non fatemi più leggere WhiteRussian, vi pregooo!"


Carlo: Non vedo un horror da più di 5 anni. Tutti giocano sempre sullo stesso meccanismo, è un serpente che si mangia la coda. Se non ho visto The Nun, non credo che andrò a vedere la storia di una suora legata ad un esorcismo fallito. Non era meglio lo splatter degli anni ’90? Cannibal Kid: Non vedi horror da più di 5 anni? Ok, Carlo, sono d'accordo che molti film del genere sono ripetitivi e si somigliano, però questa è una cosa che si può dire anche di altri generi. Vogliamo per caso parlare dei tuoi adorati cinecomics, tanto per fare un esempio a caso? Se non li guardi, la verità allora è che probabilmente sei un fifone peggio di Ford, AHAHAH! :) Scherzi a parte – ma Ford che fa tanto il duro e puro e invece se la fa sotto per qualunque horrorino è una storia vera – questo film a livello di trama fa temere il peggio, però va segnalato che alla regia c'è il francese Xavier Gans, quello dell'interessante The Divide, e la protagonista è Sophie Cookson, notevole rivelazione della sottovalutata serie Gypsy. Quindi preferisco crocifiggere Ford e invocare una visione di questa pellicola. Ford: io invece cerco si spararmi più horror possibili sperando sempre di incontrare una qualche sorpresa davvero inquietante, anche se sono poche e ben selezionate. Dunque dovesse capitare un tentativo lo farò ben volentieri, anche se l'impressione è quella di trovarmi di fronte l'ennesimo esperimento fallito, un pò come quando affronto un nuovo post di Peppa Kid e spero di trovare un'opinione sensata.
La paranza dei bambini

La paranza dei filmini

"Ford, tu ci spari stronzate, e noi ti spariamo proiettili."


Carlo: Ecco, ora si può parlare di cose serie. Da napoletano adoro Gomorra, ne sono innamorato e questo nuovo film che parla delle bruttezze (vere) della mia terra non me lo lascio scappare. C’è tutto, in un mix esplosivo: le ship adolescenziali, le sparatorie, il profumo del Golfo, i vicoli più belli, le sparatorie e … le ship. Sì, scusate. Dovevo dirlo di nuovo. Cannibal Kid mi conosce e sa di cosa parlo. Cannibal Kid: Pensavo fosse solo uno di quei film impegnati e intellettualmente apprezzabili, ma alla fine noiosi, e invece se Carlo dice che ci sono pure le ship adolescenziali, allora una visione senza temere di addormentarsi la si può dare. Ford, anche se non sa cosa vuol dire ship, già solo al termine adolescenziali credo sia scappato a gambe levate. Ford: più che ai termini ship - che da vecchio non comprendo - e adolescenziali, il fatto che questo film sia legato al da me detestato Saviano alimenta una certa cautela, per quanto adori Gomorra - la serie - e parzialmente il film. Sicuramente ci andrò con i piedi di piombo, sperando che possa al contrario sorprendermi in positivo. Se così non fosse, sarò pronto a bersagliarlo almeno quanto un film adorato dal Cucciolo Eroico.
Rex - Un cucciolo a palazzo
Carlo: Ho una certa età per vedere i cartoni animati, anche se non è giusto chiamarli in questo modo. È un film carino, dolce e simpatico ma a quasi 34, alla seconda scena, ho già il bisogno di cambiare canale. Cannibal Kid: Ha ragione Carlo. Non è giusto chiamare robe del genere cartoni animati. Bisogna chiamarle con il loro nome: bambinate buone giusto per quel cucciolo di Ford. Ford: a proposito di Cuccioli ben poco eroici. Questo è il tipico film d'animazione che esaurisce le sue cartucce con il trailer. E forse anche prima della fine dello stesso.

La paranza dei filmini

"Chi diavolo è il Cucciolo Eroico e perché vuole prendere il mio posto?"



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