La particella di Dio non è stata trovata, ma ci sono tracce del suo passaggio.Video

Creato il 14 dicembre 2011 da Rosswell84

La prudenza era d'obbligo d'altronde dato che si trattava del bosone di Higgs, l'inafferrabile "particella di Dio". Non è stato trovato, come nei giorni scorsi si sperava, ma tracce consistenti del suo passaggio sono state trovate in due importanti esperimenti di fisica nucleare che si stanno svolgendo lì a Ginevra, attorno al Large Hadron Colllider, il più grande acceleratore di particelle oggi esistente.

Un ulteriore pezzo della sua carta d'identità sarebbe stato svelato: potrebbe essere una particella piuttosto grossa, 126 volte più dei protoni che, impariamo a scuola, stanno nei nuclei di ogni atomo di ogni elemento. Fabiola Gianotti, a capo dell'esperimento Atlas, ha raccontato, in modo tanto professionale quanto appassionato, la caccia alla particella inafferrabile durata per tutto il 2011. Lui manca ancora all'appello e serve assolutamente per verificare del tutto la teoria più importante sulla costituzione intima della materia, il "modello standard" , costato una cinquantina di anni di lavoro a generazioni di fisici nucleari.

Andrea Carobene  Gian Francesco Giudice


Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :

  • 27 km di futuro

    Lungo l’anello di 27 km del Large Hadron Collider (LHC), il superacceleratore del CERN di Ginevra, i quattro giganti della fisica, ATLAS, CMS, ALICE e LHCb,... Leggere il seguito

    Il 03 giugno 2015 da   Media Inaf
    ASTRONOMIA, RICERCA, SCIENZE
  • Le stelle variabili di Gaia

    Curve di luce in banda G relative a Cefeidi nella grande Nube di Magellano osservata dal satellite Gaia durante la fase di commissioning Gaia dà i suoi primi... Leggere il seguito

    Il 02 giugno 2015 da   Media Inaf
    ASTRONOMIA, RICERCA, SCIENZE
  • Materia oscura fredda e pesante? Non è detto

    L’ammasso di galassie ACT-CL J0102−4915 mostrato in questa immagine ottenuta con il VLT dell’ESO, il telescopio SOAR e l’osservatorio spaziale Chandra... Leggere il seguito

    Il 19 maggio 2015 da   Media Inaf
    ASTRONOMIA, RICERCA, SCIENZE
  • Quel raro decadimento del mesone B_s

    Un rarissimo decadimento del mesone B_s. E’ quanto sono riusciti ad individuare CMS e LHCb, due dei quattro imponenti rivelatori del Large Hadron Collider (LHC)... Leggere il seguito

    Il 13 maggio 2015 da   Media Inaf
    ASTRONOMIA, RICERCA, SCIENZE
  • Una compagna per Delta Cephei

    La stella Delta Cephei. Crediti: STScI La stella Delta Cephei è il capostipite di una classe di stelle variabili preziosissime per gli astronomi: lei e gli astr... Leggere il seguito

    Il 12 maggio 2015 da   Media Inaf
    ASTRONOMIA, RICERCA, SCIENZE
  • La Dieta Planetaria: al via la scelta dei nomi da dare agli esopianeti

    Il menu della dieta planetaria. Crediti: Caterina Boccato (infografica) e Sabrina Masiero (testo). Collaborazione con Serena Benatti, Riccardo Claudi e Roberto... Leggere il seguito

    Il 08 maggio 2015 da   Sabrinamasiero
    ASTRONOMIA, RICERCA, SCIENZE