Subito dopo l’evento erano partite le forti critiche del boss Red Bull Mateschitz che aveva dichiarato che la Formula 1 ha perso quello spirito di competizione in quanto adesso tutto è basato sulla gestione delle gomme.
Lo stesso Ecclestone, dopo una lunga telefonata con Mateschitz si è unito al coro dei critici con una dichiarazione contro la Pirelli riportata qui.
I team hanno chiesto alla Pirelli se aveva il permesso di apportare modifiche alle gomme a stagione in corso visto che le regole non lo permettono.
L’articolo 12.6.3 del regolamento tecnico afferma:
“Le specifiche degli pneumatici saranno determinate dalla FIA non oltre il 1° Settembre dell’anno precedente alla stagione. Una volta determinate, non vengono modificate durante la stagione senza l’accordo di tutte le squadre in gara”.
L’unica eccezione a questa regola è quella che prevede una modifica per motivi di sicurezza, un qualcosa di cui la Pirelli fin qui non ha mai parlato.
L’articolo 12.5.2 afferma:
“Se a parere del fornitore degli pneumatici e del delegato tecnico della FIA, la specifica di pneumatici candidata si rivela essere tecnicamente inadeguata, i commissari sportivi possono autorizzare l’uso di pneumatici supplementari secondo una specifica differente”.
Dal comunicato Pirelli si legge:
“Dopo aver valutato i dati delle prime gare di quest’anno, abbiamo deciso di introdurre una ulteriore evoluzione, come è diventato chiaro al Gran Premio di Spagna per il numero di pit stop troppo alto. Il Gran Premio di Spagna è stato vinto con quattro pit stop, qualcosa che è successo solo una volta nella nostra storia. Questi cambiamenti saranno anche significare che le gomme non sono lavorati abbastanza difficile, riducendo il numero di pit-stop “.
E sulla sicurezza Pirelli afferma:
“E’ importante sottolineare che queste delaminazioni, che si verificano quando il battistrada si stacca, non compromettono la sicurezza dei pneumatici, la struttura di base del pneumatico non è influenzata in alcun modo, e aiuta il pilota a completare il giro per cambiare il pneumatico danneggiato in modo sicuro. Queste delaminazioni erano causate dai danni dei detriti che surriscaldano il battistrada”.
Alla luce di questi presupposti i team potrebbero in teoria bloccare le modifiche della Pirelli, ma Hembery si dice fiducioso del fatto che i team accetteranno le soluzioni adoperate dalla Pirelli perchè una volta provate le gomme, capiranno che le differenze saranno minime rispetto a prima.
“E’ stato divertente leggere i commenti di alcune persone che suggeriscono che questi cambiamenti modificheranno il corso del campionato” ha dichiarato Hembery. “Questo non accadrà. Aspettiamo e vediamo esattamente quali cambiamenti ci sono da fare, ma stiamo facendo tutto il possibile per ridurre al minimo l’impatto”.
Hembery spera che i team, una volta comprese le modifiche minori alle gomme, abbandonino un eventuale protesta per la violazione dell’articolo 12.6.3.