A Stanford nel 2005 Steve Jobs ha raccontato tre storie personali. Una di queste era sulla morte, che “è la meta che tutti condividiamo e alla quale nessuno è mai sfuggito.” E’ democratica, almeno lei… “E questo è come dovrebbe essere, perché la morte è molto probabilmente la più grande invenzione della vita. E’ un agente di cambiamento della vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo…”