La politica del sì

Da Wondermum
"Prova a usare la politica del sì, io l'ho usata con mio figlio... E' dura all'inizio, ma a me è servita molto" mi consiglia una signora domenica scorsa.
E' anche vero che lei ha un solo figlio e di sedici anni.
Non penso sia la stessa cosa.
Però rifletto sul fatto che i miei no sono spesso numerosi.
Forse potrei spalmare un qua e là contenendo i danni. Magari ci provo.
Stamattina chiedo alle bimbe come vogliono andare a scuola: in bici o a piedi?
"Macchina!"
"Bimbe, ve l'ho già detto! L'auto non si usa se non è strettamente necessario. Mamma che ha un impegno, ossa rotte, sbornia della sera prima... "
"Ma perchèèèè?? Sono stanca!"
"Ma sono le sette e mezza e sei già stanca? Niente auto perchè inquina, spreco benzina e quindi soldi per niente, camminare vi fa bene e con il traffico di quest'ora ci mettiamo più che andare a piedi e non trovo parcheggio! Altro?"
"Allora monopattino!"
"No, dai, bimbe. Bici o a piedi?"
"Monopattino, monopattino!"
"Ma non vi pesa troppo la cartella?"
"Uso il trolley!"
"Babet... con il monopattino lo zaino va in spalla. E poi tu Nanà, vai per tre metri e poi me lo fai portare a mano! Non ho intenzione di arrivare fino a scuola con il tuo monopattino in mano..."
"MA IO CI VADO SU E COLLO, COLLO VELOCE!"
"Fino a scuola?"
"SI', FINO A CCUOLA!"
"Bimbe, siete sicure sicurissime?"
"Sììììììììì!!"
Vediamo se funziona...
"Va bene, prendiamo i monopattini!"
Risultato: ho fatto da casa a scuola con in spalla la borsa, due zaini, due sacchette con le scarpe da ginnastica, il monopattino di Nanà in una mano e Nanà nell'altra, correndo dietro alle due grandi che filavano come schegge...
Bella politica.
Funziona che è 'na meraviglia!
In più ho portato il monopattino di Nanà indietro, perchè nel pomeriggio sono andata a prenderle con la mia bici: non avevo intenzione di fare un'altra volta i quattrocento ad ostacoli.
Così al ritorno sembravo la Dea della Bilancia, con uno zaino a destra, uno a sinistra, Nanà nel seggiolino dietro che mi martellava la schiena, la borsa della merenda davanti che mi entrava nella ruota e la gonna che mi saliva.
Sì, io vado in bici anche con la gonna...
Beh, se mi vedono le mutande sapranno che le porto.
"Bimbe, attraversate che fermo io il traffico con il mio corpo... ancora per poco intero... Nanà, tu non oscillare più o ci ritroviamo spiattellate sull'asfalto a fare le rotaie!"
Bene. Oggi abbiamo capito quali possono essere le conseguenze della politica del sì: il rischio della vita.
Ma io l'ho sempre detto che è meglio non entrare in politica...