Postato il 15/06/2011 da icittadiniprimaditutto
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In Italia il PIL è praticamente fermo, negli ultimi tre anni il nostro paese ha perso il 17,5 %, stiamo diventando il fanalino di coda, in Europa (a parte la Grecia) solo la Spagna ha fatto peggio di noi.
Del resto questo trand è anche la conseguenza del fatto che il Governo (oltre alle numerose leggi ad personam, li si che ha prodotto molto) si è unicamente preoccupato di tenere in ordine i conti (a questo scopo tra l’altro sono stati tagliati i trasferimenti delle risorse agli enti locali, Regioni, Province e Comuni e quindi come al solito i cittadini pagheranno il conto) e questo va ovviamente riconosciuto, ma non ha fatto nulla per rilanciare l’economia, l’occupazione, il sostegno alle famiglie in particolare a quelle più bisognose, inoltre ha ridotto i fondi per la ricerca e lo sviluppo con investimenti che ci collocano agli ultimi posti fra i paesi sviluppati, in un primo tempo aveva anche tagliato drasticamente i finanziamenti per l’arte e la cultura (asserendo che con la cultura non si mangia…), una delle poche industrie attive di cui è naturalmente ricca la nostra penisola e che semmai andrebbe potenziata.
La situazione è seria, se non verranno presi provvedimenti immediati rischiamo un ulteriore involuzione con un probabile aumento della disoccupazione, a cui conseguirà un inevitabile calo della domanda al consumo, che ovviamente avrà riflessi negativi sulla Produzione Industriale mettendo in ginocchio le nostre aziende.
Gli Italiani lo chiedono e lo hanno fatto chiaramente capire in occasione delle due ultime recenti consultazioni elettorali.
I cittadini prima di tutto
Pier Carlo Lava