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La ragazza con la Leica – Helena Janeczek

Creato il 05 agosto 2019 da Serenagobbo @SerenaGobbo
La ragazza con la Leica – Helena Janeczek

Speravo meglio.

La mia difficoltà col libro risiede tutta nello stile: il racconto è svolto sull'onda dei ricordi di alcuni personaggi che hanno conosciuto Gerda Tardo, la ragazza con la Leica, appunto, e la scrittura è, proprio come i ricordi, sconnessa, saltellante, frammentaria. I ricordi sono così, e la Janeczek ne ha reso bene il flusso, ma mi ha tolto il piacere della lettura.

Sarà che è estate, e cercavo qualcosa di più leggero.

La storia è raccontata dopo che Gerda Taro è morta sotto le ruote di un cingolato durante la guerra spagnola. La ricordano i suoi amici, ognuno con un punto di vista leggermente diverso.

William, ad esempio, sull'onda della nostalgia: lui di Gerda era innamorato, ma con lei non è mai riuscito a stabilire il rapporto come avrebbe voluto.

Un'altra che racconta di Gerda è la sua amica Ruth, e lei lo fa sull'onda del senso di colpa, per averla abbandonata.

Sono gli altri a raccontare Gerda: ne viene fuori il ritratto di una giovane allegra, bella, di cui è impossibile non innamorarsi, ma anche piena di battute che sviano il discorso, che alleggeriscono temi che avrebbero bisogno di essere affrontati.

Alla fine, dunque, l'immagine di Gerda resta misteriosa: chi è davvero non lo sa nessuno. Resta questo vuoto che la Janeczek cerca di raccontare a parole e foto, anche se le foto a volte sembrano contraddire la storia.

Mistero.


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