La Rete di manifattura digitale in Sardegna

Creato il 22 giugno 2015 da Alessandro Ligas @TTecnologico

…non abbiamo petrolio ma abbiamo idee! (De Gaulle)

Il 29 Marzo 2015 si sono riuniti per la prima volta con l’obiettivo di mettere in relazione il know-how presente in Sardegna sulla fabbricazione digitale per capitalizzare l’esperienza e creare una comunità forte, capace di mettere a sistema idee e progetti innovativi provenienti dal territorio, nasce così la Rete di manifattura digitale in Sardegna.

FabLab, makerspace, spazi di coworking insieme con l’obiettivo di collaborare per promuovere la comunicazione, la cooperazione e diffondere la conoscenza creare un network sulla manifattura digitale a supporto, servizio e sviluppo di idee e progetti per i makers sparsi su tutto il territorio della Sardegna.

Tutti coloro che hanno un’idea, indipendentemente che siano studenti, imprese, o semplici cittadini, e vogliono trasformarla in prodotto potranno rivolgersi al proprio FabLab e presentare il proprio progetto. Il FabLab, che conta su una rete di contatti consolidata, darà la migliore risorsa disponibile per quel progetto, di modo da trovare rapidamente il partner sensibile e ideale e funzionale al raggiungimento degli obbiettivi e magari sostenerlo e presentarelo all’interno di contesti complessi e competitivi (come ad esempio l’UE).-

La proposta di una rete di manifattura digitale in Sardegna e stata resa nota durante le giornate del “SULKIMAKE HumanitiesLab – Rivoluzioni Digitali per un Nuovo Umanesimo Sociale”, promosso dall’ Università popolare del Sulcis e tenutosi a Carbonia (CI) nei giorni 27-28-29 marzo 2015, ed è nata dal confronto tra Antonio Arcadu, Nino Dejosso e Massimo Lumini durante l’incontro “Dire Fare Collaborare” avvenuto il 3 febbraio 2015 ad Iglesias. Da allora sono tante le persone che hanno collaborato. Tra queste Antonio, Massimo, Laura, Mattia, Nino, Marco, Paolo, Marina, Mario, Salvatore, Andrea, Pietro, Marco, Barbara, Elisabetta, Nicola, Lucio, Alberto, Massimo, Daniele, Sara, Miriam, Digital Champion di un po’ tutta Italia.

I Laboratori che hanno accettato la sfida per questo progetto sono:

I prossimi passi, fondamentali, consistono in un ascolto attivo della voce di chi vive il territorio, attraverso la somministrazione di un questionario il cui risultato costituirà il nucleo su cui si fonderà il modello di rete di manifattura digitale.

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