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La risposta farmacologica all’eiaculazione precoce: il Priligy

Da Salutenewsit @SaluteNewsIT

Le problematiche sessuale sono delicate, intime e di difficile trattazione. Un muro di imbarazzo copre e protegge gli interessi e le necessità di milioni di uomini in tutto il mondo che, piuttosto di esporre il proprio problema in maniera chiara, preferiscono rifugiarsi in una spirale di silenzio ed incomprensione, che può portare a problemi ancora superiori.

Una delle questioni più spinose ed imbarazzanti e senza ombra di dubbio, l’eiaculazione precoce, spesso foriera di battute e risatine, in quanto associata automaticamente con la congenita mancanza di virilità sessuale.

Nei fatti, si tratta di una vera e propria patologia che colpisce un numero sempre crescenti di uomini, sottoposti a ritmi lavorativi sempre maggiori e a pressioni sociali e/o familiari aggiuntive.

In questo breve articolo daremo uno sguardo alla possibile risposta farmacologica al problema, cercando di dare un’idea generale sui pro ed i contro.

Il farmaco di riferimento nella cura dell’eiaculazione precoce è il Priligy.

Questo prodotto contiene come principio attivo la dapoxetina, una sostanza in grado di inibire in maniera precisa e selettiva la ricaptazione della serotonina, e diretta al controllo del momento dell’eiaculazione.

Secondo le parole della casa farmaceutica e dei distributori, questo medicinale avrebbe il vantaggio di consentire al maschio sofferente di eiaculazione precoce, di triplicare o addirittura quadruplicare la durata del rapporto sessuale (un’asserzione in realtà poco consistente tenendo presente che l’eiaculazione precoce parossistica può portare all’orgasmo prima della penetrazione).

Le qualità di Priligy sono dovute alla presenza del principio attivo dapoxetina, ovvero un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina, per consentire un maggiore controllo dell’eiaculazione. Fra i vari vantaggi di Priligy dapoxetina si annovera quello di consentire all’uomo, affetto da eiaculazione precoce, di incrementare i tempi del rapporto sessuale del 200/300%, un risultato garantito solo ed esclusivamente dall’assunzione di questo farmaco.

Il Priligy è in commercio sul mercato italiano dal luglio del 2009, e la molecola ivi contenuta appartiene alla categoria degli SSRI, ovvero farmaci generalmente utilizzati come anti depressivi, in grado di interagire con il neurotrasmettitore all’interno del sistema nervoso centrale.

Si tratta del primo farmaco orale per la cura dell’eiaculazione precoce, scoperto e distribuito da una società rientrante nel gruppo della multinazionale Johnson&Johnson, che a differenza degli altri farmaci SSRI ha una durata complessiva molto breve (qualche ora) e va assunta in prossimità dell’inizio del rapporto (1-2 ore prima).

  • A differenza dei più noti farmaci per la cura della disfunzione erettile, non è necessario assumere il Priligy Dapoxetina a stomaco vuoto e non sono conosciute, allo stato attuale delle cose, interazioni con altri farmaci affini.
  • La compressa dovrà essere deglutita con l’aiuto di un bicchiere d’acqua senza mai superare la dose massima di 1 compressa al giorno.
  • Si dovrà necessariamente evitare il consumo contestuale di alcoolici, per non aumentare l’evenienza di effetti collaterali (capogiri e svenimenti).

Uno studio condotto dall’Università iraniana di Teheran, ha dimostrato l’effettiva capacità ritardante dell’eiaculazione svolta dalla dapoxetina, ma insieme ad essa vi sono diversi effetti collaterali come diminuzione della libido, disfunzione erettile ecc.

La breve durata dell’effetto e l’assunzione non molto frequente, non dovrebbero far destare troppo le preoccupazioni dei consumatori, evitando l’accumulo delle sostanze nocive e l’acuirsi degli effetti collaterali.


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