Magazine Cultura

La rivincita delle sfigate, e dei film con titoli italiani orrendi

Creato il 14 ottobre 2019 da Cannibal Kid
Condividi
La rivincita delle sfigate Titolo originale: Booksmart Regia: Olivia Wilde Cast: Beanie Feldstein, Kaitlyn Dever, Billie Lourd, Jason Sudeikis, Will Forte, Lisa Kudrow, Jessica Williams, Victoria Ruesga, Skyler Gisondo, Diana Silvers, Mason Gooding La rivincita delle sfigate, e dei film con titoli italiani orrendi
Prof:Buongiorno ragazzi. Oggi interrogazione a sorpresa!
La classe in coro:MA COME??? NON SIAMO PREPARATI!
Prof:E sticazzi. Lo so. Se no che razza di interrogazione a sorpresa sarebbe? Vediamo un po'... da chi possiamo incominciare... da uno a caso... Goi, tocca a lei.
Marco Goi:Accipicchia. Sempre io.
Prof:Goi, moderi il linguaggio.
Marco Goi:Ma lei ha appena detto sticazzi, io solo accipicchia...
Prof:Sta mettendo in discussione la mia Sacra Autorità? Cominciamo questa interrogazione già a partire da un voto in meno. Bene. Continui così e avrà uno zero in men che non si dica. Oggi la interrogherò su una nuova materia: Cinema.
Marco Goi:Veramente non è che sia proprio una materia, non nella scuola dell'obbligo italiana, se non altro. Comunque va bene, è forse l'unico argomento su cui mi sento preparato.
Prof:Questo è ancora tutto da verificare. L'ha visto il film La rivincita delle sfigate?
Marco Goi:Sì, l'ho visto e mi è anche piaciuto parecchio. È una commedia adolescenziale e goliardica che guarda alla gloriosa tradizione delle sottovalutate comedy fine anni '90 e primi Duemila, da American Pie a Fatti, strafatti e strafighe, più che a quel La rivincita dei nerds anni '80 cui l'orrendo titolo italiano richiama. Se vogliamo, possiamo anche vederla come una variante americana di Notte prima degli esami, visto che è un tutto in una notte ambientato poche ore prima della consegna del diploma, e considerando che lì non hanno l'esame di maturità è ciò che più gli si avvicina. In patria c'è pure chi lo ha descritto come 'un Superbad al femminile', definizione che però non è stata molto gradita dalla regista esordiente Olivia Wilde, già affascinante attrice di The O.C., Dr. House, Tron: Legacy, Una famiglia all'improvviso e altre cose. Non perché non le piaccia Superbad. Ha “fottutamente amato quel film”, parole sue. Solo che non le piace che qualcosa sia definito una versione femminile di qualcos'altro. Semmai, si augura che un giorno ci sarà un film definito 'la versione maschile de La rivincita delle sfigate'.
La rivincita delle sfigate, e dei film con titoli italiani orrendi
Prof:Goi, ha finito?!? Io le ho solo chiesto se l'ha visto. Non le ho chiesto di farmi una recensione.
Marco Goi:Ma prof, io adoro fare recensioni. Ho anche un blog in cui le scrivo.
Prof:Lo so. E mi fanno schifo. Quindi la smetta, per favore. Comunque stranamente tra le varie cose è riuscito a dirne anche una interessante: La rivincita delle sfigate è l'orrendo titolo con cui è uscito nel nostro Belpaese. Mi sa invece dire qual è il titolo originale?
Marco Goi:Certo: è Booksmart.
Prof:E cosa significa, di grazia, Booksmart?
La rivincita delle sfigate, e dei film con titoli italiani orrendi
Marco Goi:Diciamo che non è proprio una parola da Oxford English Dictionary. È più che altro un'espressione gergale, usata per parlare di una persona che è molto preparata a livello scolastico, senza però essere necessariamente preparata per il mondo là fuori. Detto in un altro modo, si tratta di un saputello che poi nella vita reale è un buono a nulla.
Prof:Proprio come lei, mi sembra di capire. Fa tanto il saputello sui film, però poi nelle cose pratiche scommetto che è un incapace. Se ha una perdita in casa ad esempio cosa fa?
Marco Goi:Boh. Chiamo l'idraulico, suppongo.
Prof:E se non le parte l'auto invece cosa fa?
Marco Goi:Chiamo l'ACI, o il mio meccanico di fiducia. Oppure al limite vado a piedi.
Prof:Quindi sta ammettendo di essere un buono a nulla, pardon, un Booksmart.
Marco Goi:Beh, sì. Come si può notare dalle due fantastiche protagoniste del film, interpretate dalle giovani rivelazioni Beanie Feldstein e Kaitlyn Dever, non è comunque una cosa così negativa. Anzi, in qualche modo le due riescono ad avere la loro rivincita... e così suppongo che il titolo italiano, per quanto brutto, non sia nemmeno così fuoriluogo.
Prof:Fatto sta che lei è un buono a nulla, è il primo ad ammetterlo, e quindi ora se ne va al posto con un bel 4 come voto.
Marco Goi:Ma come? In Cinema mi merito almeno un 8, che è proprio il voto che darò al film nella recensione sul mio blog.
Prof:Può darsi, solo che negli ultimi istanti ho deciso che questa non è più un'interrogazione sul Cinema, bensì su un'altra materia: Le Cose Pratiche della Vita.
Marco Goi:Ma prof, quella di sicuro non è una materia nella scuola dell'obbligo italiana!
Prof:Guardi Goi, si prenda il suo 4 senza fiatare, prima che glielo abbassi ulteriormente. Comunque, giusto lei può dare 8 a una commediola adolescenziale come questa.
La rivincita delle sfigate, e dei film con titoli italiani orrendi
Marco Goi:Scusi prof, questa non è solo una semplice commediola adolescenziale...
Prof:Goi, la smetta subito. Non ricominci con le sue tremende recensioni che non interessano a nessuno!
(voto 8/10)


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog