Il presidente Dondi vuole far approvare al Consiglio Federale un contributo fisso di 2 milioni di euro a testa per Aironi e Benetton Treviso. Non ci sarà più il contributo del 60% degli stipendi degli atleti di interesse nazionale, anche perché quella lista verrebbe cancellata.
Il bicchiere mezzo pieno? Le due franchigie conoscerebbero esattamente fin dall’inizio della stagione i finanziamenti messi a loro disposizione.
Il bicchiere mezzo vuoto? Il controllo totale (leggi pressoché divieto) della FIR per i trasferimenti dei giocatori da una franchigia all’altra, solo gli stranieri ne sarebbero esclusi. E in questa situazione di monopolio di fatto i primi a soffrirne sarebbero gli stipendi degli atleti.
La rivoluzione-controllo che la FIR vuole imporre a Treviso e Aironi
Creato il 15 marzo 2012 da Ilgrillotalpa @IlGrillotalpaPotrebbero interessarti anche :