La rosa di Jericho: la pianta “magica” che va in letargo e rivive. La poesia della natura…

Creato il 23 agosto 2011 da Minimoimpatto

La Rosa di Jericho lascia d’incanto bambini ed adulti. In pochi giorni sboccia e prende vita. Una poesia!!

Altro che armi giocattolo o giochi fatti con chissà quali materiali. è importante far sì che i bambini (ma anche gli adulti) tornino ad avere un rapporto costante con la natura anche nelle piccole cose. E a scoprire la biodiversità. Infondo questo è l’anno della biodiversità. Ricordarcelo fa bene a tutti, no?

Descrizione

Rosa di Jericho confezionata con sottopiatto di terracotta, scatola e certificato di autenticità numerato.

La Rosa di Jericho rappresenta la vita che non muore mai e l’amore che può farla rifiorire.
Simbolo della resurrezione, della vita eterna, un miracolo della natura che sopravvive per anni a temperature estreme e siccità. Si narra che la Vergine Maria, durante un suo viaggio a Nazareth, abbia benedetto la Rosa di Jericho donandole vita eterna.

Per far schiudere la Rosa di Jericho si posa la base della pianta in mezzo cm d’acqua fredda, tiepida o anche calda, la temperatura ne determinerà la sfumatura di verde; i rametti e le foglie, dapprima secchi, rivivranno in breve ridiventando verdi. Va posata in un piatto fondo bassicurandosi che, per 2-3 giorni, l’acqua ne irrori a sufficienza le radici favorendone la completa schiusura; a questo punto si lascerà essiccare, privata dell’acqua la pianta entrerà in un nuovo riposo vegetativo in attesa che si ricreino le condizioni idriche favorevoli. Passati 15-20 giorni sarà possibile dissetarla nuovamente, essa assorbirà i liquidi, ricomporrà la clorofilla e il bulbo rinverdirà. In questo modo la rosa durerà nel tempo.


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