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La scienza risveglia le cellule immunitarie per farle attaccare i tumori!

Creato il 24 gennaio 2019 da Laricercascientifica

Svegliarsi la mattina e iniziare una nuova giornata di lavoro non è facile per nessuno.

E non lo è evidentemente neanche per i macrofagi, cellule immunitarie del nostro organismo, note anche come gli spazzini del corpo umano, il cui compito è proprio quello di ripulire i tessuti da possibili minacce.

Una ricerca condotta dalla Pennsylvania State University si è focalizzata proprio sulle attività immunitarie dei macrofagi che vengono resi dormienti dalle cellule tumorali.

Le cellule tumorali, infatti, emettono un segnale chimico chiamato CD47 che costringe i macrofagi ad uno stato di riposo, eliminandone, di fatto, la possibilità di difendere l’organismo dalle cellule malate.

Purtroppo l’utilizzo di inibitori specifici del segnale è risultato non sufficiente a far risvegliare i macrofagi e a trasformali in un’arma di combattimento contro il cancro.

I ricercatori americani, però, alterando il metabolismo dei macrofagi non solo sono riusciti a risvegliarli dal torpore indotto, ma ne hanno anche incrementato l’attivazione.

Gli scienziati hanno individuato una molecola chiamata oligodeossinucleotide CpG che induce cambiamenti nel metabolismo dei macrofagi, spingendoli ad aggredire le cellule tumorali. Come spiegano gli esperti: <<I macrofagi devono essere innescati prima di poter ‘andare al lavoro’>>, un pò come tutti noi la mattina con il suono della sveglia!

In questo modo, quindi, non solo viene arrestato il segnale diffuso dalle cellule tumorali, ma il nostro sistema immunitario risulta anche maggiormente attivo.

Questa nuova scoperta scientifica rappresenta un importante passo in avanti negli studi sull’immunoterapia e per la lotta ai tumori.


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