“Seneca era uno che nel 60 d.C. diceva cose come: “Diventa padrone di te stesso” e “Il saggio non pone la sua felicità in potere altrui”. Minacciato da Caligola, esiliato da Claudio, messo a morte da Nerone, sapeva quanto poteva essere spietata la realtà. Carla, la protagonista del mio romanzo è una donna che ha tutto ma non riesce a fare un figlio. Succede ormai a una su cinque. A causa dei troppi estrogeni nella carne, pare. Per via dello stress e dell’inquinamento. O del fatto che le donne, non essendo più la maternità l’unica loro possibilità di realizzazione, decidono di riprodursi tardi, dopo avere sistemato lavoro e carriera. Forse troppo tardi.”
“Seneca era uno che nel 60 d.C. diceva cose come: “Diventa padrone di te stesso” e “Il saggio non pone la sua felicità in potere altrui”. Minacciato da Caligola, esiliato da Claudio, messo a morte da Nerone, sapeva quanto poteva essere spietata la realtà. Carla, la protagonista del mio romanzo è una donna che ha tutto ma non riesce a fare un figlio. Succede ormai a una su cinque. A causa dei troppi estrogeni nella carne, pare. Per via dello stress e dell’inquinamento. O del fatto che le donne, non essendo più la maternità l’unica loro possibilità di realizzazione, decidono di riprodursi tardi, dopo avere sistemato lavoro e carriera. Forse troppo tardi.”