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La silente quotidiana catastrofe Italiana

Creato il 19 maggio 2017 da Dfalcicchio

La silente quotidiana catastrofe Italiana

Basta leggere, anche in maniera superficiale, i giornali europei per comprendere che, anche senza catastrofismi, la situazione generale non riesce a raddrizzarsi da un malessere senza confini.

La disoccupazione, in tutta Europa, è in media superiore all’ otto per cento, con punte molto più alte in Italia.

Nel frattempo, c’è un regolare aumento dei prezzi e in particolare in Italia, nell’ultimo anno, luce e gas hanno subìto un’impennata alla quale non si è dato grande eco, ma che ha ritoccato le bollette in maniera sensibile.

Insomma, se l’Europa piange, l’Italia si dispera e ha molte ragioni per farlo.

In primo luogo, oltre a terremoti e catastrofi naturali, la gestione politica del Paese è impressionante, piena di buchi da vent’anni, senza progetti per i giovani, per il lavoro, per gli investimenti. Si procede a vista e male con politici litigiosi che perdono tempo tra legge elettorale (che interesse solo ai loro sporchi affari) che non arriva mai a una soluzione e accuse reciproche, mentre Roma è una cloaca indegna della capitale di un Paese magnifico come è l’Italia.

Anche Milano che sembra in confronto un Paradiso ha tanti problemi. In ceri quartieri, la Stazione Centrale è uno di questi, è il Far West allo stato puro, le persone hanno paura a circolare, anche di giorno. Non c’è sicurezza, nelle grandi città, così come nei piccoli centri.

Si vive male in Italia, come in molti paesi europei. Il terrorismo poi rende tutto più vacuo e drammatico.

Senza far troppe chiacchiere, basta leggere i dati ISTAT usciti in questi giorni.

La disoccupazione giovanile è intorno al 40% e svariati milioni di persone vivono in povertà assoluta e non arriva alcun provvedimento, solo chiacchiere nei talk show caciaroni.

Le pensioni poi sono un altro dramma.

E’ mai possibile che in un Paese che pretende di esser civile ci siano tasse pari al 27% sulle pensioni? E molto spesso, parliamo di poco più di mille euro lordi al mese.

Roma non ha mai fatto così schifo e la situazione italiana è a sua immagine e somiglianza.

Mauro Pecchenino


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