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La sua famiglia ha distrutto la nostra relazione

Da Adriano Rossi @AdrianodiR

Sono fidanzata da 2 anni e qualche mese, la nostra relazione ha avuto alti e bassi, come tutte le coppie, sopratutto nel mese di agosto stavamo vivendo una situazione stressante, per farla breve.
Lui 31 anni, io 22, entrambi studiamo, ci vediamo 2/3 giorni nel fine settimana e quasi sempre dormo da lui, con la sua famiglia si è instaurato un buon rapporto fin da subito, mi hanno trattata sempre come una figlia, anche se c'è sempre stato qualche piccolo problemino, sopratutto con la sorella che ha un carattere di merda, più grande di me, fidanzata (con un tizio con il quale litiga ogni due secondi e si trattano malissimo), entrambi con caratteri di Merda, lei è viziata, egoista e prepotente, si è sempre intromessa nel nostro rapporto, nelle uscite da soli, nelle vacanze, nelle nostre scelte, per non parlare del suo modo di fare, si comporta male!
Comunque di fatto quest'estate ad agosto siamo andati in vacanza con la sua famiglia, compreso il ragazzo di lei, in quei giorni avvertivo che lui veniva sempre trattato in maniera diversa, mentre io spesso non venivo considerata, il mio ragazzo dice che questo tipo di atteggiamento dipende dal fatto che io sono molto più di casa rispetto a lui, lui continua dopo anni a chiamare i genitori di lei con "signora, signore", loro cercano di apparire perfetti, anche se per via dei litigi tra di loro, l'hanno sempre criticato e fanno capire di avere una scarsa stima di lui! Quei giorni in vacanza li abbiamo passati bene, se non fosse per i capricci della sorella viziata.


Succede che l'ultimo giorno di vacanza io e il mio ragazzo decidiamo di uscire prima rispetto al loro, gli lasciamo la macchina, e saliamo a piedi verso la piazza principale, lì Incontriamo i genitori già usciti da pomeriggio, così ci uniamo a loro e alla domanda "loro sono a casa?" Diciamo di sì, perché ancora dovevano lavarsi e noi ogni volta siamo stanchi di aspettare. Passa qualche oretta, e la madre riceve una chiamata, io ero poco distante da lei, inizio a sentire la figlia a telefono che sbraita, tutta nervosa, probabilmente gli raccontava che noi li avessimo lasciati a casa mentre noi siamo usciti prima (anche se gli abbiamo lasciato anche la macchina per raggiungerci).
Lo so vi risulta incomprensibile, una bambinata, è proprio così!
La madre, attenta nel non farci sentire nulla, si allontana, e gli dice a telefono "stai tranquilla poi ne riparliamo".
Dopo qualche ora arriva con il ragazzo e la sua faccia parlava chiaramente, era arrabbiata con me e suo fratello.
I suoi genitori decidono di andare a mangiare in un ristorante distante dalla piazza, dunque dovevamo prendere le macchine, così lei ci lascia le chiavi e se ne va con i suoi genitori (cosa strana perché è sempre salita con noi, in quel momento ci detestava)
Saliamo in macchina io e il mio ragazzo, e io gli dico subito " vuoi vedere che tua sorella appena arriva in macchina con i tuoi genitori, gli dirà l'impossibile su di me e su di te, soprattutto su di me, sicuramente penserà che sono io che ti influenzo" , Avevo proprio questo presentimento.
Arriviamo fuori dal ristorante, aspettavamo i posti e io chiedo al mio ragazzo di prendermi la giacca che si trovava in macchina, subito la madre gli dice a bassa sottovoce alla figlia, "tu dici che lei lo usa anche per questo".
Subito mi si è accesa la lampadina, mi sono detto, cavolo allora è vero! Gli ha detto che io lo uso!
Entriamo a ristorante, ci sediamo, e accanto a noi c'era un tavolino di tanti uomini, durante la serata io sono stata disinvolta, non ho voluto pensare a tutto quello che era successo, sono stata a scherzare con il mio ragazzo, a parlare con i suoi genitori, stavo tranquilla. Fino a che non noto che due ragazzi del tavolo accanto, facendosi la foto proprio dietro di me, iniziano a guardarmi e a ridere , probabilmente dietro di loro sarà venuta io in foto e chissà in che modo.
Mi giro e noto che il ragazzo della sorella, mi guarda stranito, allora gli dico "Stefano, hai visto anche tu che mi hanno fatto la foto?" Lui tutto finto tondo mi dice "no, no".


Continua la serata, io mi sentivo leggermente a disagio, ma nonostante ciò ho continuato la serata tranquillamente, finché non inizio a notare che tra la sorella e la madre c'era uno scambio di messaggi, tra di loro si guardavano, si parlavano in codice, mentre io e il mio ragazzo non capivamo nulla. Finiamo di cenare, ci alziamo, aspettiamo che il padre paghi il conto e nel mentre la sorella, con tono aggressivo mi dice " hai finito di farti guardare da quei maschi, mi sto infastidendo, mi sto innervosendo per mio fratello. Io allibita, sono rimasta sconvolta, anche il mio ragazzo è rimasto sconvolto, non capivamo veramente perché mi stesse dicendo quella determinata cosa, perché stava pensando veramente che io mi stessi facendo guardare da quei maschi.
Inizio a parlargli, a chiedergli come mai era arrivata a questa conclusione, e la madre mi risponde "spostiamoci da qui, andiamo in un bar, ci sediamo e ne parliamo".
Io ero scossa, sono arrivata in macchina con il mio ragazzo e sono scoppiata a piangere, ho subito capito come si stesse concludendo la serata, ho subito compreso che lei mi avesse messo contro la sua famiglia, e voleva creare zizzania col fratello.
Arriviamo al bar, ci sediamo e il padre che prima non aveva detto parola, perché forse era l'unico che non aveva capito nulla, proprio come noi, prende parola, carico di tutto ciò che la figlia e la moglie gli hanno detto in macchina e mi dice "Tu ti sei fatta guardare da quei maschi che si trovavano accanto a noi, ti sei messa pure il rossetto per farti vedere, li guardavi di continuo, senza avere rispetto di mio figlio che era al tuo fianco".
Io in realtà non ho fatto nulla di tutto questo, io dopo essermi accorta delle risate di quei ragazzi mentre guardavano la foto, mi sono sentita a disagio, presa in giro, tanto da mangiare con le mani davanti, ma mai! Mai mi sarei permessa di scambiare sguardi particolari, con un altro uomo!
Io sono scoppiata a piangere, sono scappata via, mi sentivo devastata, i miei sentimenti sono stati fatti in mille pezzi, io che mi sono sempre comportata bene con tutti, io che ho sempre rispettato tutti.


Il mio ragazzo mi ha rincorso, ovviamente lui mi ha detto che non credeva a nulla di tutto ciò , era quasi sicuro che fosse stata la sorella a mettere zizzania, a creare questa storiella finta.
La serata si è conclusa con uno pseudo chiarimento a casa con la sorella e la madre, ma loro si sono giustificate, dicendo che ha sbagliato a parlare il padre e che poteva essere chiarita in modo diverso, in più la sorella dice che non mi ha aggredita, che lei non ha pensato male di me! ASSURDO!
Ritorniamo dalla vacanza e da quel momento con i genitori, ma anche con la sorella, la situazione si è chiusa, non ho ricevuto nessuna scusa, ma ho fatto finta di niente, solo per l'amore che provo per il mio ragazzo, che ne ha sofferto molto, pensando che tra di noi per colpa loro, si fosse distrutto il rapporto. Ho saputo che lui ha poi parlato in modo approfondito con la madre, lui dice che lei è scoppiata a piangere, infatti subito qualche giorno, la madre, mi ha chiamato e invitato a casa, dicendomi più volte che non voleva che si distruggesse il rapporto.

Da quel giorno, dalla chiamata, mi sono comportata normalmente, la sorella è andata via per un paio di giorni dopo qualche mese e mi ha portato un pensierino, purtroppo lei e suo padre sono persone che non sanno chiedere scusa e che non sanno dire "ho sbagliato", quindi ho apprezzato questo gesto... Dopo di ciò, si sono verificati anche altri eventi, in cui sua sorella mi ha fatto arrabbiare, però questa volta l'ho presa alla leggera e ho preferito impormi con il mio ragazzo, richiamando una sua posizione! Lui è sempre troppo bravo, spesso la sorella lo calpesta!!
Direte cosa c'è dunque adesso che non va?
A distanza di un mese, mi è successo di riparlarne con alcune mie amiche, con i miei genitori (arrabbiatissimi in quei giorni), ed è come se mi fosse salito nuovamente il nervoso! Dopo 2 anni, dopo aver dato tutta me stessa in questa relazione con i suoi genitori, mi sono ritrovata a essere giudicata, con dei pregiudizi probabilmente, come se fossi una ragazza facilotta, ecco perché non riesco più a stare tranquilla...
Non riesco più a vederli con gli occhi di un tempo, mi sono caduti dal cuore.
Voi cosa avreste fatto?
Scusate per gli errori

da: Federica28


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