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La Tampon Tax è ingiusta, discrimina

Creato il 04 giugno 2019 da Jet @lucecolore
La Tampon Tax è ingiusta, discrimina Cantaci, o donna, dell'ingrata Italia l'IVA funesta... 
Caro Ambrogio, l'aliquota ordinaria sugli assorbenti igienici, introdotta nel 1973, è salita, dal 12 al 22%.  
Nella maggior parte dei  Paesi civili, non va oltre il 6. Civati aveva tentato, ma era stato deriso "per l'argomento poco serio trattato"; negli USA, si era  schierato, in favore della riduzione, addirittura lo stesso Obama. Da noi, invece, gli assorbenti femminili, rientrano nella fascia dei beni di lusso(!), di cui cioè si può fare a meno.  La Tampon tax, in tutto il mondo, ha scatenato accese polemiche tra le femministe, per cui molti governi l'hanno eliminata o ridotta.  In Italia, rimane una delle più alte in Europa. I 5 stelle avevano provato a ridurne l’Iva al 5%. Ma la richiesta è stata accantonata.  Prodotti come il tartufo e i rasoi da barba hanno un'IVA al 10%.  Ma l’utilizzo di assorbenti, per le donne, è una necessità irrinunciabile nei giorni del ciclo mestruale, per trenta o quarant'anni, con una spesa annua intorno ai 100-150 € 
Che i rasoi da barba abbiano un’aliquota Iva inferiore a quella degli assorbenti, è una chiara  e maligna discriminazione maschilista.  Radersi la barba è importante, tamponare le perdite di sangue nel periodo mestruale, no.  Il primo Paese a calmierare il prezzo degli assorbenti è stato il Kenya.  Il Canada  ne ha cancellato l’imposta, così come lo Stato di NY; altri Stati USA hanno seguito lo stesso esempio, oppure la tassazione va dal 4 al 9%. Anche in India l’aliquota è stata cancellata, così come in Australia, in Nigeria, Libano, Giamaica, Nicaragua.  La Spagna dal prossimo anno abbasserà l’Iva su questi prodotti al 4%. L'’Irlanda ha azzerato questa tassazione, in Francia l’imposta è scesa al 5. Anche il Belgio ha fatto una scelta simile,  in Olanda era già al 6. Unica pecora nera resta l’Italia, con l’aliquota al 22%; ma va ancora peggio in Ungheria, al 27, e in Danimarca, Svezia e Norvegia, al 25.  Povere le nostre donne... Franco Bifani

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