Se le condizioni peggiorano la Turchia potrebbe anche decidere di escludere la Siria dai percorsi commerciali regionali. La Siria, già colpita dalle sanzioni internazionali, è un importante paese di transito per i trasporti su strada della merci turche verso i paesi del vicino e medio Oriente. Secondo quanto dichiarato dal ministro dei Trasporti, Binali Yildirim, la Turchia potrebbe prevedere “di orientare i trasporti su strada attraverso l'Iraq, aprendo nuovi posti di frontiera, se le condizioni peggioreranno”. Il ministro ha precisato che la Turchia sostiene nel suo complesso le sanzioni economiche decise domenica scorsa dalla Lega araba pur garantendo la massima attenzione per non “causare mai pregiudizio al popolo siriano”.
Se le condizioni peggiorano la Turchia potrebbe anche decidere di escludere la Siria dai percorsi commerciali regionali. La Siria, già colpita dalle sanzioni internazionali, è un importante paese di transito per i trasporti su strada della merci turche verso i paesi del vicino e medio Oriente. Secondo quanto dichiarato dal ministro dei Trasporti, Binali Yildirim, la Turchia potrebbe prevedere “di orientare i trasporti su strada attraverso l'Iraq, aprendo nuovi posti di frontiera, se le condizioni peggioreranno”. Il ministro ha precisato che la Turchia sostiene nel suo complesso le sanzioni economiche decise domenica scorsa dalla Lega araba pur garantendo la massima attenzione per non “causare mai pregiudizio al popolo siriano”.