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La Valganna torna in pace, incendio ufficialmente spento. Ora indagini e conta dei danni

Creato il 10 gennaio 2019 da Stivalepensante @StivalePensante

Aggiornamento ore 19.30

Si è concluso da poco il tavolo tecnico, alla presenza del sindaco di Induno Olona, Marco Cavallin, del vicesindaco di Valganna, Giacomo Bignotti, di Fabio Bardelli, responsabile squadre AIB della Comunità Montana, dei D.O.S. (Direttore Operazioni di Spegnimento), del presidente e del direttore del Campo dei Fiori, Giuseppe Barra e Giancarlo Bernasconi, dei carabinieri forestali, dei vigili del fuoco e della Croce Rossa.

Tutti gli attori protagonisti in questi duri giorni hanno prima analizzato la situazione e in seguito valutato tutti i dati raccolti in queste ultime ore di monitoraggio. Stando ai rapporti dei droni con termocamera, dei bollettini di Regione Lombardia sul vento, dei parametri meteo e del lavoro di ricognizione squadre e della costruzione della linea d'acqua (per intervento immediato in caso di accensione), tutti i disagi sono stati definitivamente risolti e i rischi azzerati.

Un grande sollievo quando è stata ufficializzata la chiusura dell'incendio, innescatosi esattamente una settimana fa, con l'ultima chiamata alla sala operativa di Curno, in provincia di Bergamo.

"L'attenzione rimarrà alta e non calerà di un centimetro - spiega Fabio Bardelli -. Abbiamo già organizzato la prossima fase con turni operativi di avvistamenti fondamentali, visto il periodo di siccità, con mancanza di precipitazioni anche nei prossimi giorni. Il campo base di Ganna è stato chiuso e non ci sarà più la collaborazione interforze, fortunatamente non c'è più necessità. Ognuno degli enti, infatti, nei propri ruoli di competenza, continuerà a fare vigilanza".

Nelle prossime ore i sindaci Cavallin e Jardini invieranno le schede regionale sui danni a Regione Lombardia, con tutti i dati riguardanti l'ecosistema e la superficie di bosco andata distrutta. Continuerà, invece, anche nei prossimi giorni la cooperazione tra carabinieri ed enti forestali per capire le conseguenze sia dal punto di vista ambientale che economico.


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