La Veneranda Fabbrica del Duomo ed il Monte Faiè.

Creato il 20 gennaio 2012 da Fabiocasa


L'escursione al monte Faiè è tanto facile quanto remunerativa per il panorama che dalla sua vetta è possibile ammirare.Il monte Faiè rappresentava l'ultimo confine montano della cava di marmo di Candoglia. La cava era conosciuta sin dai Romani, ma il suo utilizzo più importante è stato per la costruzione del Duomo di Milano. Resoconti storici datano al 1387 l'anno in cui il signore di Milano Gian Galeazzo Visconti concesse l'utilizzo in esclusiva della cava alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Oltre alla bellezza del marmo la cava ebbe successo per le concessioni del Visconti alla Fabbrica del Duomo: tali vantaggi erano legati principalmente all'assenza di dazi da pagare durante il trasporto lacustre-fluviale che partiva dal Lago Maggiore e tramite il Ticino ed i Navigli giungeva a Milano. Le imbarcazioni che trasportavano i materiali per la Cattedrale riportavano sulle fiancate la scritta U.F.O. (usum fabricae operis); la leggenda vuole che la nascita etimologica del termine ad ufo (a gratis) nasca dal fatto che tali imbarcazioni offrissero passaggi ai viandanti lungo il percorso: quindi andare si andava a Milano ad UFO cioè a gratis. Sulla vetta del monte Faiè vi è un cippo con l'indicazione U F O che ne delimitava i confini.Nei giorni scorsi un attento lettore mi ha proposto un'altra indicazione che ritengo importante per inquadrare la vicenda. Il paese di Candoglia, da dove si estrae il marmo, è limitrofo al paese di Mergozzo, e viene narrato che i mergozzesi poterono costruire la loro chiesa con il marmo estratto dalla cava dando in cambio il legname necessario per la costruzione della Cattedrale. Come suggerisce il lettore, la Valgrande ancora oggi piange ripensando a quel grande disboscamento.

Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :