La verità è rivoluzionaria…

Creato il 08 dicembre 2014 da Carteinregola @carteinregola

La scoperta di una diffusa rete mafiosa piomba sulla  Capitale come un “fulmine a ciel sereno”. Ma è veramente così? Noi di Carteinregola avevamo visto  da tempo, non la corruzione, ma la diffusa  abdicazione della classe politica romana  alla tutela dell’interesse pubblico,  e il progressivo scivolamento di pezzi consistenti di istituzioni e partiti verso il confortevole mondo dei favori ai privati, che della corruzione rappresenta l’anticamera e  il terreno di coltura più favorevole…

Adesso è il momento di rimboccarsi le maniche, di approfittare di questa terribile verità, che ogni giorno si arricchisce del disvelamento di ulteriori  legami e interessi, per fare piazza pulita del passato e rendere  finalmente Roma una cità “normale”. Una città dove si rispettano le regole e dove si lavora per il bene della collettività.

Ci aspetta un periodo difficile: noi di Carteinregola ci impegneremo a fondo, soprattutto perchè si  mantenga saldo il timone della ragionevolezza sulla rotta della legalità e della democrazia, senza cedere alla demagogia e alle semplificazioni del “è tutto un magna magna” . Nell’unico modo possibile: facendo chiarezza,  pretendendo  trasparenza,  e soprattutto diffondendo  buona informazione. Come abbiamo fatto – per primi e piuttosto isolati – anche a proposito degli attacchi  al Sindaco Marino,  solo pochi giorni fa, quando c’era chi chiedeva le dimissioni del Sindaco e l’azzeramento della Giunta per 8 multe, o per le risultanze di un sondaggio commissionato e diffuso da esponenti dello stesso partito di maggioranza, o per un autentico disagio di molti cittadini montato a regola d’arte dall’opposizione di centro destra. Ora possiamo dire che abbiamo fatto bene a levare la nostra voce per distinguere i fatti dalle opinioni e per dare la giusta dimensione a quello che stava accadendo. E adesso che tutti sono diventati “paladini di Marino” –  come quelli che il grande Tom Benettollo definiva “partigiani del 26 aprile” – noi continueremo invece a sollevare critiche e ad avanzare richieste, per aiutare il Sindaco e la Giunta a portare la città fuori da questo pantano. E lavoreremo  perchè alle prossime elezioni i cittadini romani possano scegliere  chi mandare al governo giudicando l’operato e le proposte dei candidati, fuori dagli intrecci di interessi che hanno stritolato non solo l’economia , ma la stessa dignità della città.

Post scriptum (senza parole): “...Siamo quelli condannati ad arrivare sempre secondi dietro a chi ha i soldi e le preferenze, se volessimo candidare uno della nostra generazione alle regionali ci verrebbe detto “ok, ce l’hai un milione di euro per la campagna?” Tommaso Giuntella, Presidente della Federazione romana del PD, Huffington Post 7 dicembre 2014

annaemmebi@gmail.com

Leggi anche

Il consigliere M5S Stèfano in Aula Giulio Cesare in Campidoglio il 13 novembre 2014

Chi controlla i controllori : la vicenda Commissione Trasparenza

Con le dimissioni di Giovanni Quarzo (FI), indagato per associazione a delinquere di stampo mafioso , si riaprono i giochi per la Presidenza  della Commisione Controllo Garanzia e Trasparenza.  Nel luglio 2013 il centrodestra  riuscì a “soffiare” la presidenza ai Cinquestelle, con un escamotage in cui, da quanto emergerebbe dalle indagini in corso, ci mise lo zampino pure  Carminati.  Adesso vedremo se i 13 consiglieri di centrodestra, con i loro ben 9 gruppi (e altrettanti capigruppo),  al momento buono avranno l’ardire  di  rieleggere un  presidente della propria area in uno dei ruoli chiave per il controllo democratico della amministrazione capitolina…(> leggi tutto)

Alla città serve un cambiamento “chirurgico” Pubblicato il 06/12/2014

Mafia Capitale: una questione di anticorpi Pubblicato il 03/12/2014

La nuova Presidenza dell’Assemblea Capitolina eletta venerdì 5 dicembre



Potrebbero interessarti anche :

Possono interessarti anche questi articoli :