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La villa del mercante di cioccolato (M. Nikolai)

Creato il 29 marzo 2020 da Stefania
La villa del mercante di cioccolato (M. Nikolai)Judith Rothmann è una giovane donna a cui vanno stretti i precetti del suo tempo. E' figlia del proprietario di una fabbrica di cioccolato ed è affascinata dalla vita dall'azienda. Mentre suo padre la vede poco adatta per i conti o le invenzioni a base di cioccolato, lei mira a ritagliarsi un posto accanto a suo padre per vedersi davvero realizzata come donna lavoratrice. Ma lui ha in mente qualche cosa di diverso per sua figlia: stretto nella morsa dei debiti (rigorosamente tenuti segreti) combina un matrimonio di favore per Judith ed il figlio del suo banchiere del quale lei viene tenuta rigorosamente all'oscuro fino al momento dell'annuncio ufficiale, davanti all'alta società dell'epoca.In una Stoccarda degli inizi del '900, dove l'industrializzazione è arrivata in ritardo rispetto ad altre città dell'impero, il progresso fa grandi passi e porta in fretta la società verso l'affermazione di grandi aziende, alcune delle quali arrivate fino a noi come quella di Robert Bosch, citato nella storia.Judith non ci sta e non si rassegna alle scelte che suo padre ha fatto per lei. Ha le idee ben chiare in mente e, nonostante qualche incidente di percorso, ha ben chiari i suoi obiettivi.
L'ambientazione del romanzo, dal punto di vista storico, è molto verosimile con la descrizioni di zone lussuose, ville dei sogni, grandi magazzini, fabbriche in espansione con un gran movimento di capitali. Molti sono i riferimenti a situazioni realmente esistite a quell'epoca per le quali l'autrice dimostra di aver effettuato una precisa ricerca storica. 
Anche i riferimenti a grandi e facoltose famiglie, pur trattandosi di dinastie inventate, rispecchiano la struttura della società dell'epoca a Stoccarda. Onestamente, però, trovo che la storia d'amore prevarichi di gran lunga l'aspetto che qualifica questo romanzo come "storico". O, per lo meno, trovo che sia un romanzo storico che si distanzia dai canoni tradizionali di questo genere letterario: è come se l'autrice riuscisse a far passare i riferimenti storici con delicatezza e quasi in modo discreto rispetto alla potenza dei personaggi.Che, va detto, dominano su tutto.Victor Rheinberger, in particolare, berlinese d'origine, ex detenuto in cerca di un futuro in una nuova città, secondo il mio parere è il pilastro della storia. Ancor più di Judith.E' un uomo carismatico, intelligente, di gran cuore, dalle grandi doti sia sul fronte delle conoscenze tecniche e manuali che dal punto di vista gestionale. Credo che sia un ottimo rappresentante dell'uomo che, a quell'epoca, potesse incarnare il cambiamento. Dalle idee chiare, diretto nei metodi, lungimirante, senza per questo sacrificare un ottimo senso pratico ed un buon cuore: figura positiva che ho apprezzato più di tutti.
Molto efficaci le descrizioni degli ambienti e le abitudini dell'epoca nelle varie zone citate. Perchè se è vero come è vero che Judith si trova nella fredda Stoccarda, è anche vero che sua madre ha lasciato tutto e tutti per trasferirsi nel sanatorio Hartungern (realmente esistito) a Riva del Garda dove si respira un'aria decisamente differente. Qui, a quell'epoca, i grandi intellettuali dell'Europa centrale vivevano fuori dagli schemi rigorosi e dall'idea dei morale tipica del loro tempo... Tutta un'altra storia, pur essendo lo stesso periodo storico. Ecco, la figura della madre di Judith mi è sembrata anch'essa molto interessante ma poco approfondita. Avrei gradito conoscerla più a fondo e sapere, soprattutto, come va a finire la sua permanenza in Italia viste soprattutto le situazioni, dal punto di vista amoroso, che la investono.
Romanzo gradevole, scorrevole e che ho letto con piacere. Fatti salvi alcuni errori di battuta nei primi capitoli - poche cose... ma pur sempre presenti - la narrazione scivola via in modo coinvolgente senza l'eccessiva pesantezza dei romanzi storici e senza scadere troppo nello scontato di una mera storiella rosa.***La vitta del merante di cioccolatoMaria NikolaiNewton Compton Editori505 pagine 9.90 euro - 0.99 formato Kindle

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