Magazine Cultura

La vita a Lille: le risposte alle domande più frequenti

Creato il 19 maggio 2016 da Aeditalia

Cosa aspettarti da Lille

Che tu abbia deciso di venire a Lille per uno stage Erasmus o per cercare lavoro nella Capitale del Nord della Francia, questo articolo risponderà alle prime domande che quasi sicuramente ti stai ponendo.

Qualche sera fa mi ha contattata tramite facebook da uno studente italiano che tra poche settimane approderà a Lille (la città francese in cui vivo) nell’ambito di uno stage Erasmus. Diceva che voleva farmi « qualche domanda » sulla vita a Lille… E mi tenne inchiodata alla chat per un paio di ore. Mi capita abbastanza spesso che studenti e professionisti italiani alla ricerca di un lavoro in Francia si mettano in contatto con me per chiedermi informazioni, allora mi son detta: « visto che l’argomento interessa, perché non scrivere un articolo informativo sulla tematica della vita a Lille per noi Italiani« ? Detto e fatto: ecco le risposte alle prime domande che un Italiano si pone sulla vita in Francia, ed in particolare a Lille.

1. Quanto costano mediamente gli affitti?

Bisogna intanto determinare che tipo di alloggio stai cercando: se in residenza universitaria, in appartamento condiviso o da solo. Un monolocale da solo, anche non proprio in centro, ti costerà tra le 400 e le 700 € mensili spese incluse. La variazione dipende dal periodo, dalla zona, dalle condizioni dell’appartamento, se è ammobiliato o meno ecc… Attenzione: la città di Lille annovera un numero importante di Università e di grandi scuole e gli studenti che vi cercano casa fanno la fila. I proprietari di immobili, che ben lo sanno, pubblicano ogni estate i loro annunci sui giornali locali o su Internet. Ti raccomando di non scegliere il primo appartamento che visiti: vedine parecchi per renderti conto del « mercato »,  in modo da evitare di cadere nelle trappole di chi approfitta della situazione affittando vere e proprie topaie. Il mio consiglio è di non aspettare l’estate prima di metterti a cercare un alloggio a Lille: in questo modo non sarai costretto a prendere cio’ che gli altri, prima di te, hanno scartato; pensaci per tempo, già dalla primavera. Per iniziare a farti un’idea, ecco qualche link per trovare casa a Lille a seconda del tuo budget. Un breve accenno alle agenzie immobiliari va fatto: certo, i loro servizi hanno un costo… ma la tua ricerca, la relazione con il proprietario e le formalità si troveranno molto più semplificate. Tra le agenzie immobiliari più conosciute di Lille troviamo Logic Immo,  Orpi, Century 21, Descampiaux Dudicourt, Vacherand, Immosens. Se cerchi un appartamento tutto tuo: Seloger e Pap sono i siti che fanno per te. Gli annunci provengono da privati e da agenzie. Attento alle offerte che provengono da agenzie immobiliari: l’intervento di un agente ti aiuta a trovare più in fretta ma fa lievitare il costo. Qua e là in città troverai poi numerose residenze per studenti: Residenza Campusea, in pieno centro di Lille, vicina ai trasporti, alle stazioni, ai negozi, ai ristoranti, ai bar, a tanti servizi e ad un grande centro commerciale. Residenze Studea: varie residenze sparse per la città. Residenza Nemea, dal budget più contenuto ma un po’ fuori mano (pensaci se non hai la macchina, perché di sera gli autobus sono pochini) Lokaviz, Annonce Etudiant e Mapiaule pubblicano annunci per appartamenti singoli per studenti, di solito dei monolocali, a Lille ma anche più lontanto nella zona metropolitana. Ricorda: più ti allontani dal centro più il tuo budget ti ringrazierà, ma se non hai la macchina metti in conto le difficoltà logistiche ed i tempi che trascorrerai nei trasporti pubblici. La tua Università ti fornirà invece le informazioni riguardo alle residenze universitarie all’interno del Campus. Considera che le residenze universitarie presentano il vantaggio di essere situate sul campus e di costare, magari, un tantino meno rispetto alle altre, ma ti accolgono soltanto durante l’anno scolastico (a luglio devi andare via). Infine, se il budget è davvero ridotto, se ti piace la vita « da branco » e se non te la senti di stare da solo, la condivisione è la soluzione low cost che fa per te. Tra Izroom, Weroom, Appartager, L’Etudiant, Chambrealouer, Recherche Colocation non hai che l’imbarazzo della scelta. A meno che tu non viva in condivisione, dovrai installare l’ADSL che ti costerà, a seconda dell’operatore e delle opzioni, tra le 25 e le 30€ mensili. L’abbonamento per il cellulare ti costerà dalle 15 alle 30€ a seconda dell’uso che vuoi farci. In Francia la telefonia costa molto meno che in altre parti del mondo e d’Europa. Grazie agli impianti nucleari l’elettricità, poi, ha un prezzo derisorio rispetto all’Italia: se non vivi come se fossi al castello di Versailles, la tua fattura mensile di elettricità non dovrebbe eccedere i 20€. L’assicurazione per il tuo appartamento è, di solito, obbligatoria; richiesta dal tuo padrone di casa, devi fartene carico tu, a meno che il contratto d’affitto non specifichi il contrario. L’assicurazione garantisce in caso di sinistri quali il furto, i danni materiali, le fughe d’acqua ecc.. ed ha un costo che va dai 200 ai 400€ all’anno (a seconda del tipo di alloggio).
La vita a Lille 2

2. Quanto costano gli abbonamenti ai mezzi pubblici, i generi alimentari, le sigarette?

Per quel che riguarda i trasporti il discorso è un po’ complesso, in quanto dipende dalla categoria socio-professionale dell’utente. Una persona che ha un lavoro e non beneficia di nessun incentivo statale paga circa 50€ per un abbonamento mensile che gli consente di utilizzare a volontà metro, autobus e tram (vedi qui le varie tariffe). Esiste una tariffa « giovani » calcolata in base alle risorse individuali o familiari. Il costo dei generi alimentari dipende dalle tue abitudini di consumo! Ma anche dalla parte d’Italia da cui provieni (se vieni dal Sud sei abituato a pagare frutta e verdura ad un prezzo inferiore a quello praticato nel Nord). Nel Nord della Francia gli alimenti ed i prodotti ad uso quotidiano costano quanto in una grande città del Nord Italia. Se poi ti piace la pizza buona buona, come in Italia, sappi che a Lille la troverai solo in pochi ristoranti del centro, e che puo’ costarti tra i 15 e i 17 €! L’alimentazione low cost preferita dagli studenti Lillesi comprende le patatine, ottime in questa regione, e il Kebab: non si sa bene di che carne sia fatto ma è buono, ha un costo accessibile (5-6€), riempie e lo si trova praticamente dappertutto: i kebabbari spuntano come funghi ad ogni angolo di strada. Gli studenti Lillesi hanno anche accesso alle mense universitarie, chiamate RU (Restaurant Universitaire) che per prezzi molto contenuti (dai 3 ai 5€) offrono un pasto equilibrato all’ora di pranzo. Una tacca più in su, invece, suggerisco i ristoranti self-service della catena Flunch, presenti in ogni città della metropoli, che offrono diverse scelte di cucina francese e non, dalla qualità acccettabile per i palati meno esigenti. In Francia le sigarette costano dai 6.60 ai 7€ al pacchetto.

Per farti un’idea più precisa in merito al costo della vita a Lille ti suggerisco di consultare il sito Combien coûte.

3. E i sussidi?

I diritti a sussidio vengono calcolati in base alle risorse individuali o familiari. Le risorse vengono calcolate da un ente chiamato CAF (Caisse d’Allocations Familiales) e, dato che ogni caso è diverso, ti raccomando di andare ad informarti direttamente alla Caf di Lille, se non altro per sapere se, pur non essendo residente, puoi avere accesso o meno a tariffe dedicate per i trasporti e a un eventuale sussidio. Questo documento on-line redatto in Inglese ti indica quali requisiti occorrono per poter accedere al sussudio CAF. Se preferisci parlare a qualcuno di persone, la Caf ha diversi sportelli disseminati in tutta la metropoli, qui troverai quello più vicino a te. Infine, è probabile che, per alcune formalità, ti sia richiesta la residenza. Ricorda: per essere amministrativamente residente in un Paese devi averci vissuto in modo continuativo per 6 mesi ed un giorno)

4. Ci sono molti Italiani a Lille?

Lille è una città molto ambita dagli studenti Italiani, ai quali offre 4 Università e numerose grandi scuole di qualità ad un costo più basso che in Italia, oltre ad un ospedale Universitario tra i primi 5 della Francia in termini di importanza e di qualità che attira stagisti dal mondo intero. Ma anche i giovani italiani neolaureati non la disdegnano, perché qui – di solito- vengono riconosciuti come preofessionisti nel loro settore e trovano più facilmente che in Italia lavori corrispondenti alle loro qualifiche e stipendi adeguati. Purtroppo l’Italia sta facendo scappare tanti giovani volenterosi e capaci. Per fortuna, pero’, ci sono paesi -quali la Francia- che li accolgono a braccia aperte. Nel forum « Lille » sul sito italiansonline.net,  troverai una buona parte della comunità Lillese che si esprime in merito alla sua esperienza Lillese,  si scambia consigli e dritte e talvolta organizza simpatiche uscite di gruppo.

5. Come vengono accolti gli Italiani in Francia?

Gli Italiani, come generalmente tutti gli stranieri, sono accolti molto bene. La Francia ha il vanto di essere una « terra di accoglienza » e va orgogliosa dei suoi valori fondamentali che sono la libertà, l’uguaglianza e la fraternità. Noi Italiani, in particolare, siamo visti dai più come dei « cugini », a causa delle nostre similitudini culturali. L’Italia come meta turistica, la lingua Italiana, piacciono molto ai Francesi, per non parlare della cucina, della pelletteria, della moda… L’unica cosa che i Francesi non hanno digerito degli Italiani è stata la provocazione di Materazzi a Zidane durante la finale dei mondiali di Calcio del 9 luglio de 2006. Questa ce la rinfacciano regolarmente come pure, fino a qualche anno fa, si divertivano a canzonarci a causa delle vicende giudiziarie di Berlusconi. Conosco parecchi Italiani qui a Lille, e tanti ne ho conosciuti di passaggio… Escludendo le considerazioni in merito al clima poco favorevole, non ho mai sentito nessuno lamentarsi o sentirsi deluso dalla sua esperienza Lillese.

6. Come ci troviamo noi Italiani per il mangiare, considerate le nostre abitudini alimentari?

Direi che noi Italiani, in Francia, ci troviamo bene anche dal punto di vista dell’alimentazione. Innanzitutto grazie alla reperibilità delle materie prime Italiane, che ci permettono di preparare a casa i nostri piatti nazionali. E poi perché sia la cucina francese che quella regionale sono -obiettivamente- molto buone. I piatti sono sicuramente più ricchi, talvolta pesanti rispetto alla nostra cucina mediterranea ma, se non se ne abusa, fanno il loro effetto. Ineguagliabili in Francia sono anche i vini ed i formaggi; il Nord vanta le migliori birre e patatine fritte.
Lille birre e vini locali
Se vuoi mangiare Italiano al ristorante non avrai problemi a trovare a Lille qualche posto che serve pasta, pizza e quant’altro fatti come si deve, ma calcola che avranno un costo certamente più elevato che in Italia. Per esempio, una pizza classica che in Sud Italia costa 5-6€, qui costerà 12-13€ almeno e sarà pure più piccola. Nei ristoranti che fanno la cucina autentica Italiana le pizze più elaborate arrivano a costare anche 17-18€! Io di solito evito di mangiare la pasta quando è preparata da Francesi: loro la amano scotta e, nella loro cultura gastronomica, la pasta è spesso ancora considerata come un contorno: la servono bianca, insieme alla carne, come noi faremmo con delle patate al vapore!

6. Com’è il clima?

Il clima è il grande handicap del Nord della Francia… Inverni lunghi 9 mesi, freddo e umido, cielo plumbeo, pioggia, vento, il sole che si vede davvero poco… In inverno le gelate sono frequenti e spesso si protraggono per lunghi periodi, la stessa cosa puo’ accadere con la neve.
Inverno a Lille
Se hai previsto di trascorrere l’inverno a Lille ti consiglio di portarti abiti e stivali pesanti e di non dimenticare guanti, impermeabile e scorta di ombrelli (il vento li distrugge).

7. Com’è la rete di trasporti?

La rete dei trasporti Lillese è vasta e molto efficiente. Con le due linee di metropolitana, due di tram e numerose linee di autobus, tutto il territorio della metropoli è coperto. Una piccola curiosità: Lille è stata la prima città francese ad avere la metropolitana automatica, cioé priva di conducente. I suoi binari sono inoltre dotati di pratiche e sicure porte scorrevoli che, aprendosi solo all’arrivo dei vagoni, proteggono i passeggeri da pericolose cadute. La metropolitana inizia il suo servizio attorno alle 5 di mattina e si ferma a mezzanotte e trenta. Nelle ore di punta passa un treno ogni 4 minuti circa. Diversi bus notturni provvedono al trasporto dei ritardatari. E se dove abiti tu il bus notturno non arriva, numerosi taxi ti permetteranno comunque di rientrare a casa.

8. Cosa mi dici della sicurezza?

Come tutte le grandi città, ed in particolare quelle che accolgono immigrati provenienti da paesi meno fortunati, Lille presenta qualche rischio, soprattutto di notte. Se vuoi avere un’idea più precisa delle statistiche in materia di sicurezza a Lille e desideri approfondire anche altri parametri quali la qualità della vita, la sanità, l’inquinamento, ecc… ti suggerisco il sito Numbeo, continuamente aggiornato anche grazie alla collaborazione dei suoi visitatori.

9. Si trova qualche lavoretto?

Se parli un po’ di Francese non dovresti avere difficoltà a trovare lavoro in uno dei numerosi bar e ristoranti del centro di Lille. Se poi hai già esperienza lo troverai molto rapidamente: basta presentarti con il tuo CV (Attenzione, il CV dal classico « modello Europeo », di 5 pagine, è mal visto in Francia e non lo usa nessuno. Se vuoi sapere come dev’essere il CV perfetto per cercare lavoro in Francia e se vuoi farti redigere e/o tradurre il CV in Francese, ti aspetto qui).
La Francia è un paese fantastico per tutti i lavoratori: la legge relativa al lavoro è molto generosa nei confronti degli impiegati e quasi sempre rispettata dai datori di lavoro. Il numero di ore di lavoro è regolamentato (35 ore settimanali, cioé 7 al giorno, cosa mai vista altrove). Gli straordinari vengono remunerati o comunque restituiti in ore di riposo e lo stipendio minimo sindacale francese supera i 9€ lordi all’ora e viene rivalutato annualmente. Inoltre, per legge, il datore di lavoro si fa carico del 50% delle spese di trasporto dell’impiegato. Ritengo -e non sono la sola espatriata Italiana a pensarlo- che la Francia sia « avanti » rispetto all’Italia. In tutta onestà, ora come ora, quando la gente mi chiede perché non torni in Italia, rispondo che è troppo lunga da spiegare.

10. Il mercato del lavoro com’è lì? C’è crisi o si sta bene?

La crisi che ha colpito l’Europa ha toccato anche la Francia, ma in modo minore rispetto all’Italia. Basandomi su cio’ che sento dire dagli Italiani in Italia e da come invece vedo andare le cose qui, mi sento di affermare che in Francia si sta sicuramente meglio. Almeno per il momento. E per chi non vive di rendita.

11. Lille è vicina a molte capitali europee. Sono facilmente raggiungibili?

Lille è posizionata in una zona strategica, nel cuore dell’Europa. Nel raggio di 300 km hai Londra, Parigi, Bruxelles ed Amsterdam. Per raggiungerle hai diverse opzioni, più o meno costose a meno che non approfitti di qualche offerta promozionale.
Per andare de Lille a Parigi la scelta più rapida è il TGV (il treno superveloce) che ti porta alla stazione centrale in solamente un’ora di tempo.  A meno che non ci siano offerte speciali, il TGV puo’ costarti 60€ solo andata. Se hai tempo puoi scegliere tra il car sharing e gli autobus, i cui prezzi oscillano tra i 15 e i 20€ solo andata.  Calcola un minimo di 2 ore e mezza di viaggio (solo andata e se non c’è traffico).
Per andare da Lille a Bruxelles, oltre il car sharing ed il treno  hai i bus Flixbus, i bus SNCF,  gli Ouibus e gli Eurolines.
Per andare da Lille ad Amsterdam hai i treni SNCF, gli autobus Flixbus ed il treno rapido Thalys che ti porta nella capitale dei Paesi Bassi in un sole due ore e 40 minuti.
Se invece vuoi andare da Lille a Londra c’è il treno Eurostar, le cui tariffe spaziano dai 39 ai 79€ (sola andata) a seconda delle offerte promozionali e ci sono anche gli autobus Eurolines che ti portano in Inghilterra a partire da 19€ (sempre sola andata).

12. Ma nelle Università erogano solo corsi in Francese?

Che io sappia, le Università Francesi erogano i corsi anche in Inglese. Poi dipende dalle facoltà, dalle materie…
Lille Grand Place

13. Me la consigli Lille come meta Erasmus?

Certamente si!

Lille è una città bellissima: ti piacerà. In particolare il centro storico, dall’architettura in stile Fiammingo, con le sue boutiques esclusive ed i bar antichi, è splendido, ancor più durante i giorni di sole, quando tutti i colori sgargianti (oro, rosso) delle facciate antiche si trovano risaltati dalla luce. La gente del Nord, poi, è calorosa ed accogliente. 


Classé dans:La Francia : le più grandi città, Liens utiles, Services, Uncategorized

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • La corrispondenza

    corrispondenza

    In una stanza d’albergo, dopo una notte d’amore, un uomo ed una donna stanno per lasciarsi: abbracciati strettamente l’uno all’altra, si scambiano baci e frasi... Leggere il seguito

    Da  Af68
    CINEMA, CULTURA
  • La Cueva

    Cueva

    VI ROVINO IL FILM. LETTORI AVVISATI...Cara, cara Bego,io sono te, e tu sei me.Una rognosa piattola con un bassissimo livello di tolleranza.Ti ho vista e ti ho... Leggere il seguito

    Da  Mariparacchini
    CINEMA, CULTURA, HORROR, OPINIONI
  • La strega

    è un essere libero per nascita e per natura. É percettiva, molto sensibile, perspicace.É colei che non si fa schiacciare ne dominare dal proprio destino. Leggere il seguito

    Da  Philomela997
    CULTURA, EDITORIA E STAMPA, LIBRI, STORIA E FILOSOFIA
  • La discesa

    discesa

    Nell'ascensore non si sentiva il minimo rumore. Dentro c'erano un centinaio di persone, e mentre scendeva era più silenzioso di una tomba. Giù. Giù. Sempre più... Leggere il seguito

    Da  Elgraeco
    CINEMA, CULTURA
  • La legge

    legge

    La legge permette di distinguere il bene dal male, è connaturata alla nozione intrinseca di giustizia? La popolazione subisce un continuo bombardamento di... Leggere il seguito

    Da  Renzomazzetti
    CULTURA
  • La fretta

    Confesso che ci sono cose che mi fanno un pò ridere, anche se il problema l'ho capito solo nella vecchiaia. Ogni tanto mi capita di sentire. Leggere il seguito

    Da  Farfalla [email protected]
    CULTURA, LIBRI
  • La segretezza

    segretezza

    La proprietà privata ha avuto origine dall'azione criminale dei più forti che assassinarono e derubarono i più deboli. La proprietà privata è un furto però... Leggere il seguito

    Da  Renzomazzetti
    CULTURA

Magazine