LASCIATI PORTARE INTATTA di Villa Dominica Balbinot

Da Viadellebelledonne

“Lasciati portare intatta
alla barca dei morti:
la terra è già come arsa,
sotto tutta quella folta erba…”

E ecco che lei si miserava,
la realtà era seviziatrice,
una tesa fune,
la macchia dal debole splendore.
quell’armatura.
Aveva attraversato i quattordici deserti
- come il martire fanciullo
dipinto in un’icona-
da una condizione
di primordiale accanimento
alla liminare minaccia
- e tra lacune e brecce:
e sempre la giornata disvampava