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Latitanza a Bangkok: un mese senza scrivere sul diario!

Creato il 01 febbraio 2017 da Italianoabangkok @BeingAndrea

Riparto da un twett:

L'assenza di @BeingAndrea dal suo blog comincia a preoccuparmi un po’. @photob3u2, sarà forse colpa tua? 😜

— ǟռɖʀɛǟ ʋǟʟֆɛƈƈɦɨ (@arcadianam) January 31, 2017

Grazie Andrea,
fa piacere sapere che a qualcuno interessi quello che scrivo e che c'è chi si preoccupa se non aggiorno per un po’ il mio diario online.
Non è la prima volta che per un periodo più lungo del solito non vi racconto quello che faccio, che non condivido le curiosità e le scoperte che nel quotidiano Bangkok mi mette davanti.

Latitanza a Bangkok: un mese senza scrivere sul diario!

E non è che non sono uscito di casa e non ho cose da raccontare. Tutt'altro. Avrei così tanto da condividere che non so più da che parte iniziare e se ne valga davvero la pena, perché diciamocelo, scrivere un diario che tutti possono leggere richiede uno sforzo che qualche volta non sappiamo più se vogliamo compiere o no.
Priorità. Ne abbiamo tutti e la mia è la famiglia.

Come ogni anno per 2 mesi abbiamo passato le nostre giornate passeggiando, perdendoci fra i vicoli della città o camminando in spiaggia. Abbiamo visto posti nuovi e siamo tornati in luoghi familiari, abbiamo conosciuto gente e rivisto vecchie facce. Abbiamo vissuto la quotidianità in modo semplice, riscoprendo anche tradizioni che quando vivi lontano non sai più se esistono ancora e a questo giro i cappelletti fatti a mano li abbiamo preparati davvero qui a Bangkok, in casa, mentre in TV guardavamo vecchi film italiani.

Altalena Gigante

Ma vale la pena raccontarvi queste cose? A chi può mai interessare di una spiaggia in una piccola isola, di un altro ristorante con ottima cucina tailandese o di un murales visto per le stradine di George Town? Dovrei condividere la ricetta del Nam Tok (น้ำตกเนื้อ) - piatto Isaan assolutamente da provare - che hanno preparato in casa per il compleanno del papà? A chi potrebbe interessare cosa penso di chi trascorre tutte le sue vacanze in Thailandia a Pattaya?
Queste sono tutte domande che mi faccio spesso. Anzi, me le pongo tutte le volte che penso di voler scrivere una nuova pagina del mio diario.

che con un tweet mi fa capire che è ora di rimettere mano alla tastiera e ci siete voi che mi leggete e che in qualche modo siete uno stimolo a condividere.
Ci sono ovviamente anche quelli che criticano o che giudicano e gli invidiosi - che poi forse sono gli stessi ma di quelli me ne sbatto. Chi invece mi infastidisce sono quelli che pretendono…

Parafrasando un noto giornalista italiano (Giorgio Levi) dico che
questo diario è la libera espressione di ciò che penso,
viene aggiornato senza alcuna periodicità e, se non bastasse il fatto che le informazioni contenute qui, pur fornite in buona fede quanto più accurate possibile, potrebbero contenere inesattezze, aggiungo che
chi non è d'accordo si faccia una ragione di come gestisco la mia vita e il mio contenitore virtuale di esperienze
!
Un po’ di polemica non guasta
dopo aver ricevuto l'ennesima e-mail in cui, con la scusa di fare qualche domanda, mi si chiede di organizzare GRATUITAMENTE un tour della Thailandia, con itinerario completo, hotel, spostamenti, monumenti da vedere e posti “non turistici da visitare. Questo non è chiedere un consiglio - che non ho mai rifiutato a nessuno. Questo significa voler evitare l'agenzia di viaggi pur essendo incapaci di organizzare un viaggio fai da te.

E allora ho deciso che per oggi vi lascio con una carrellata di fotografie, una sorta di riassunto di questi 2 mesi di latitanza: prometto di raccontarvi presto i posti riscoperti da poco e se le foto vi hanno incuriosito chiedete pure che magari ne nasce una pagina specifica!

Si dice che il latitante sia uno che applica per sé la grande massima di Epicuro "vivi nascosto”.
Io ci provo ma non ci riesco, forse perché non voglio!
Andrea in Thailandia


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