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Latte Fritto Siciliano un dolce povero

Da Piccolalayla

Non ho le traveggole!!!! Si avete letto bene il titolo di questa deliziosa ricetta; oggi parliamo del latte fritto siciliano, un dolce povero ma delizioso che si prepara nel periodo carnevalesco in tutta la Sicilia. Come resistere ai fritti della tradizione?

Questo tanto inusuale dolce ma veramente sfizioso è fatto con ingredienti semplici che tutti noi abbiamo in dispensa. Il latte fritto ha origini molto antiche, probabilmente portato in Sicilia durante la dominazione spagnola e fatto diventare parte integrante della gastronomia del luogo. Diventando uno dei dolci tipici preparati dalle Suore Clarisse nei conventi e monasteri durante il 600.

Scegliere un fritto per il tema di febbraio dell’italia nel piatto

“Fritti dolci e salati della tradizione “

è stato complicato… nella mia terra friggiamo tutto e come avete capito bene friggiamo anche il latte!!!! Un elenco vastissimo di preparazioni fritte tra cui scegliere da leccarsi letteralmente le dita sfogliando le pagine dei libri di gastronomia siciliana e i ricordi di bambina.

Ho gustato il latte fritto per la prima volta a casa di un amica e da allora è stato amore a primo assaggio, solo crescendo ho scoperto che fa parte dalla tradizione siciliana e che si può preparare anche una versione salata (avete presente un po’ come il fritto misto alla piemontese dove si frigge di tutto!)

Come tutte le ricette popolari ogni famiglia ha la sua, chi aggiunge la scorza di arancia, chi di limone chi una grattata di cannella. Anche nel impasto potrete trovare tante differenze come la presenza o meno di uova nell’impasto e nella panatura.

Del resto si sa’ i piatti della tradizione venivano adeguati alla disponibilità della famiglia e anche al ceto sociale.

latte fritto siciliano

Ingredienti per il latte fritto

Per il latte fritto

800 ml latte fresco intero
200 g farina 00 o amido
180 g zucchero semolato fine
cannella in polvere
scorza di limone
sale marino iodato fine

Per la panatura

2 uova da allevamento a terra
farina 00
pangrattato finissimo

Infine

Olio per friggere
Zucchero a velo o semolato per la copertura

Tempo di preparazione

Preparare il latte fritto

Dosate il latte e versatelo in un pentolino capiente, lasciatelo riscaldare a fiamma bassa fino a farlo diventare bollente. Evitate che faccia la schiuma.

In una scodella resistente al calore unite insieme lo zucchero, la farina (o l’amido), la scorza di limone grattugiata, la cannella e insaporite con una presa di sale fine. Mescolate tutti gli ingredienti e una volta che il latte sarà caldo versatelo nella scodella a filo, mescolando contemporaneamente con una frusta cosi da non formare grumi.

Versate ora il composto ottenuto nella pentola che avete precedentemente usato per riscaldare il latte e fate cuocere a fiamma bassa fino ad ottenere una crema densa e compatta.

Versate ora il composto in una teglia da forno precedentemente foderata con carta forno e livellate la superficie con il retro di un cucchiaio. Lasciate raffreddare, avvolgete con la pellicola per alimenti cosi che non si alterino i profumi e posizionate in frigorifero per circa 12 ore.

Trascorso il tempo di riposo, toglietela dallo stampo, disponetela su un tagliere e con un coltello affilato a lama liscia ricavatene dei quadrati o delle losanghe di circa 2-3 cm per lato.

Preparare la panatura per il latte fritto

Procuratevi 3 scodelle. In una versate la farina, nell’altra sbattete le uova e nella terza versate poco pangrattato che andrete ad aggiungere di volta in volta.

Iniziate immergendo il latte fritto nella farina, successivamente nelle uova e concludete nel pangrattato assicuratevi che ad ogni passaggio gli ingredienti aderiscano bene sulla superficie del latte fritto cosi da ottenere una deliziosa crosticina. Disponeteli su un vassoio e proseguite fino a panare tutti i pezzi di latte fritto. Per ottenere una crosta uniforme evitate di formare grumi nel pangrattato, pulendo spesso le mani.

Latte fritto

Cottura del latte fritto

In una pentola o padella dal fondo spesso e dal bordo alto riscaldate l’olio, immergete pochi pezzi di latte fritto per volta cosi da non abbassare la temperatura dell’olio. Quando la superficie del latte fritto sarà di un bel colore dorato toglieteli dall’olio e disponeteli ad asciugare su un piatto con carta da cucina.

Cospargete se volete il latte fritto con zucchero a velo o semolato (scegliete se preferite la versione più o meno rustica) e serviteli in tavola. Non vi resta che assaggiare il latte fritto siciliano caldo e leccarvi le dita.

L'Italia nel piatto - sicilia

Naturalmente se volete scoprire le ricette regionali non dimenticate di seguirci sul blog dell’Italia nel piatto o cliccate i link qui sotto:

Valle d’Aosta: Frittelle di mele valdostane
Piemonte: Frittelle con farina di mais e nocciole
Liguria: Frisceu
Lombardia: Cuoppo alla milanese
Trentino Alto Adige: Frittelle di mele
Veneto: Crema fritta alla veneta
Friuli Venezia Giulia: Strucchi fritti
Emilia Romagna: Frittelle di riso di Carnevale
Toscana: Cenci
Marche: Scroccafusi marchigiani
Umbria: Frittelle di pancotto
Lazio: Ravioli dolci di carnevale
Abruzzo: Cicerchiata abruzzese di Carnevale
Molise: Rosacatarre molisane
Campania: Zeppole napoletane
Puglia: Le frittelle
Basilicata: Frittelle con olive nere e peperoni cruschi
Calabria: Alaci fritti
Sicilia: Latte Fritto Siciliano
Sardegna: ACCIULEDDI E ORILETTAS

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