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Lavena Ponte Tresa, caso Petra: le precisazioni dell’avvocato Zanzi sui suoi assistiti

Creato il 22 dicembre 2017 da Stivalepensante @StivalePensante

In riferimento all'intervista concessa dall'ex sindaco Pietro Roncoroni, pubblicata negli scorsi giorni, con la quale l'ex primo cittadino ha fatto chiarezza sulla propria posizione e quella della precedente amministrazione da lui guidata, in merito all'indagine "Petra", precisando che l'operazione in oggetto venne vista dall'allora maggioranza solo come un'opportunità per il paese, l'avvocato Alberto Zanzi, legale rappresentante dei signori Fabio Fiorini, Carla Garzelli e Giuseppa Delfino, tiene a precisare quanto segue.

"Faccio riferimento alla pubblicazione dal titolo 'Lavena Ponte Tresa, l'ex sindaco Pietro Roncoroni svela i retroscena di Petra. L'intervista' - spiega l'avvocato Alberto Zanzi -. Ebbene, alla domanda 'quali sono nello specifico le accuse per le quali siete imputati? ', l'intervistato così risponde: ' (...) siamo imputati per reato continuato (...) poi altro reato, l'art. 110 per cui siamo stati messi tutti insieme: concorso di persone (...) in pratica viene fatto un unico fascicolo dove si dice che noi, tutti insieme, abbiamo portato avanti una condotta criminosa comune. Io con i condomini'. Ebbene i miei rappresentati, tutti condomini in quanto proprietari di unità immobiliari nel condominio Petra, non sono imputati di alcunché in relazione a tali vicende, e men che meno in concorso con altri".

Quello riguardante Petra Srl è un caso che continuerà a tenere banco a Lavena Ponte Tresa anche nei prossimi mesi.


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