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Laveno Mombello: dai cittadini una petizione online per salvare i lecci del lungolago

Creato il 07 dicembre 2018 da Stivalepensante @StivalePensante

Sempre più spesso le petizioni online diventano un mezzo utile ai cittadini per esprimere dissenso o portare questioni controverse agli occhi delle amministrazioni locali, e proprio questo è il mezzo scelto dai cittadini di Laveno Mombello per chiedere al sindaco Ercole Ielmini di salvare i lecci del lungolago.

Utilizzando una nota piattaforma online è stata infatti lanciata una "Petizione popolare di sensibilizzazione per la conservazione degli alberi di viale De Angeli", nella quale i lavenesi esprimono il loro parere sfavorevole alla sostituzione dei lecci, prevista nel progetto di riqualificazione del lungolago allegato alla delibera 17-07-2018, e chiedono la ri-piantumazione degli esemplari già abbattuti. In pochi giorni quasi quattrocento le adesioni, ad un passo all'obiettivo iniziale di 500 firme.

Il comune ha infatti dato via libera a un' indagine di mercato per gli interventi relativi al lungolago De Angeli e a una delibera che effettui una perizia sui lecci presenti. Stando al progetto pare che l'abbattimento degli alberi sia imminente, e secondo i cittadini che hanno lanciato la petizione, salvare i lecci significa salvare il landmark del paese, il suo elemento paesaggistico più caratteristico. Abbatterli - secondo i promotori della petizione - vorrebbe dire cancellare la memoria, la storia e la specificità del lungolago di Laveno, facendone un luogo anonimo, privo di identità e, di conseguenza, privo di valore, anche dal punto di vista turistico.

L'eliminazione degli alberi sarebbe dovuta, invece, secondo il parere dei tecnici comunali, all' elevato costo di manutenzione del verde pubblico, ma secondo alcuni questa scelta sarebbe destinata a far decrescere le potenzialità turistiche della cittadina lacustre.

Per partecipare alla petizione è possibile visitare la pagina dedicata sul sito Change.org.


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