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Lazio, Luis Alberto e Felipe Anderson in coro: “Prendiamoci la Champions”

Creato il 02 maggio 2018 da Agentianonimi
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Tutte le strade portano a Roma. Arrivati nella Capitale Roma e Lazio cercheranno di prendere quelle che portano direttamente all’Europa che conta, quella Champions League che dalla prossima stagione vede l’accesso diretto di quattro squadre alla fase a gironi. Scongiurato il pericolo dei preliminari, negli ultimi anni trappola letale per diverse compagini del nostro Paese, le romane devono necessariamente guardarsi le spalle dall’Inter: i nerazzurri occupano al momento la quinta posizione in classifica (66 punti n.d.r.) a -4 da giallorossi e biancocelesti.

La Lazio è probabilmente la ‘sorpresa’ di quest’anno, rispetto alle rivali che ai nastri di partenza si sono presentate con una rosa sulla carta più attrezzata. I ragazzi di Simone Inzaghi, trascinati soprattutto dai gol del capocannoniere Ciro Immobile, hanno il miglior attacco del campionato con 84 reti all’attivo, addirittura meglio della Juventus capolista (81 gol segnati n.d.r.): al momento occupano però la quarta posizione, in virtù degli scontri diretti a loro sfavore nei due derby cittadini.

Protagonista assoluto della stagione biancoceleste è Luis Alberto, vera rivelazione del campionato. Dopo una prima stagione deludente, con poco spazio a disposizione, il centrocampista spagnolo ha ammesso che l’estate scorsa era in procinto di partire: “Il primo giorno di ritiro parlai con Simone Inzaghi e gli dissi che volevo andare via perché l’anno prima avevo giocato poco, ma lui mi rispose che aveva fiducia in me. Abbiamo discusso e alla fine decisi di fidarmi. Da quel momento lui ha mantenuto la parola fin dalla prima partita. Posso dire che alla fine entrambi siamo rimasti soddisfatti“.

Del resto 11 gol e 12 assist in 33 presenze di campionato certificano l’esplosione di uno dei giocatori più determinanti della Serie A. Ora Luis Alberto non ha intenzione di fermarsi e punta dritto all’obiettivo. Intervistato dalla radio locale Onda Cero dice: “In campionato il nostro traguardo prestabilito è la qualificazione in Champions League e dipenderà soltanto da noi. Dall’inizio della stagione sapevamo di avere una rosa competitiva per arrivare in zona Champions: abbiamo giocatori molto forti. Poi quando manca qualcuno, chi gioca al suo posto fa bene uguale o addirittura meglio: questa è la nostra forza“.

Dalla Spagna al Brasile, i chilometri sono tanti ma il passo è breve. Dall’altra parte dell’Atlantico ecco che UOL Esporte, emittente radiofonica di San Paolo, contatta Felipe Anderson. L’esterno d’attacco della Lazio ha vissuto una stagione complicata a causa dell’infortunio agli adduttori che lo ha tenuto ai box fino ai primi di dicembre. Nonostante ciò, però, ha dimostrato ancora una volta di essere l’arma in più per Inzaghi grazie a 3 gol e 6 assist nelle 18 presenze che ha collezionato fino a qui. Il brasiliano, sulla stessa lunghezza del compagno di squadra, dichiara: “La Champions League è la nostra grande ossessione, ma stiamo riuscendo a gestire bene questa ansia. Il segreto è pensare partita dopo partita. Non sarà facile, ma daremo la vita per conquistare questo obiettivo”.

Lazio, Luis Alberto e Felipe Anderson in coro: “Prendiamoci la Champions”

Felipe Anderson, 25 e Luis Alberto, 25. I due stanno trascinando la Lazio verso un posto in Europa a suon di gol e assist.

Mirino puntato dritto verso il bersaglio. Vincendo domenica all’Olimpico contro l’Atalanta, la Lazio farebbe un ulteriore passo verso l’Europa. E la settimana successiva, qualora dovesse imporsi all’Ezio Scida raggiungerebbe matematicamente il traguardo, senza dover rischiare il tutto per tutto nella sfida conclusiva proprio contro i nerazzurri di Spalletti. Roma, Crotone e di nuovo Roma. Del resto si sa, tutte le strade portano a Roma … pardon, alla Champions.

Alessandro Badalin

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