Le 10 cose da non fare assolutamente in cucina.

Creato il 09 aprile 2015 da Eltyna @ilditonelnaso

Lo ammetto, oltre a non essere una blogger, non sono neppure una cuoca. E per cuoca non intendo la bella donnina di casa che cucina manicaretti per il marito e i vicini. Intendo proprio che non so cucinare. Nada, Niet, Nulla!
Partiamo dal fatto che non mi piace cucinare, e che la cosa che mangio di più sono le verdure che, si sa, quando vengono cotte perdono i loro nutrienti. Questo non fa di me una brutta persona, e neppure una donna da non sposare (ehi, ometti dell'800 smammate dal mio blog!), ma solo una esperta in DISASTRI COSMICI IN CUCINA. Eh si, lo ammetto, vivendo da sola da un paio d'anni mi sono dovuta arrangiare nei momenti bui.

Mi dichiaro perciò un'esimia esperta dei danni che si possono fare non sapendo cucinare... insomma un Piero Angela delle vergogne culinarie e il peggior incubo per quel fico di Bastianich. Ora, ho sempre desiderato trovare un sito, un blog o una guida di cucina for dummies, ma niente.. tutte partono dalla sottintesa conoscenza di base, come se tutte le mamme e le nonne di Italia ci avessero insegnato come fare o la cosa fosse insita nel DNA delle donne. Ad esempio l'altro giorno ho cercato su internet come si cucinava una fetta di carne ed il sito autorevole iniziava la spiegazione con " Fate un bel soffritto di odori" ... ora la mia domanda è scontata: io che sono un'imbecille culinaria come faccio a sapere come si fa un soffritto di odori? Come so quali sono sti odori? Che poi la parola odori mi fa pensare alle ascelle e alla puzza di piedi...

Orsù, se qualcuno è disastrato come me, impari pure dalla mia esperienza pratica di cui non mi vergogno assolutamente. D'altronde, si sa, la conoscenza va tramandata.

1. Mai fidarsi di Yahoo Answer. Non avrà la risposta giusta alle vostre domande.

Tempo fa ho cercato di farmi un uovo sodo. Su yahoo Answer consigliavano di far bollire l'acqua in un pentolino, arrivata ad ebollizione bastava spegnere il fuoco e lanciarci l'uovo dentro per 7 minuti. Fatto! Semplice no? Peccato che lanciando l'uovo nell'acqua bollente ha urtato una delle pareti del pentolino e ha iniziato a perdere un rigolino bianco, e soprattutto non si è assolutamente cotto. Fail, epic fail.

2. L'acqua della pasta quando bolle non si getta.

A 13 anni, quando ero veramente verginella di cucina, mia madre mi telefonò dal lavoro per chiedermi di mettere a bollire l'acqua della pasta. Io ho preso la pentola, l'ho riempita e messa sul fuoco. Dopo circa 20 minuti sono andata a controllare, e l'acqua bolliva. Non sapendo cosa fare ( amara vergogna ma non avevo mai visto mamma preparare la pasta) l'ho buttata nel lavandino e ho riempito di nuovo la pentola, lasciando mia madre sgomenta al suo ritorno.

3. L'olio per friggere diventa caldo come il sole dopo un po' di tempo che è sul fuoco.

Avevo una terribile voglia di Sofficini. Nessuno era in casa. Terrore. Tronfia delle mie capacità, prendo la scatola e leggo le istruzioni ..." portare a temperatura l'olio per friggere e poi adagiare il sofficino"... ora, appunto, come minchia so la giusta temperatura? Sono andata a naso, e ovviamente ho sbagliato. Dopo circa 20 minuti di olio sul fuoco ho ben pensato che fosse pronto e, con l'acquolina in bocca, vi ho adagiato il sofficino congelato provocando una fiammata gigante, fumo in tutta la casa e un sofficino bruciato fuori e congelato dentro. La Findus non mi è amica.

4. Il sale fino e quello grosso sono diversi. Molto.

Non avendo il sale fino, sotto consiglio telefonico di una mia amica, ho messo il sale grosso sulla griglia dove poi ho grigliato le mie adorate melanzane. Probabilmente ne ho messo lo stesso numero di granuli che avrei usato con il fino, con un risultato ambiguo: melanzane salate come il mar nero e bei pezzettini di sale grosso incastrati tra i miei denti. Ipertensione non ti temo.

5. Salare l'acqua della pasta è un'arte. Se non lo sai fare, non farlo.

Sta cosa ancora mi è oscura. Salare l'acqua della pasta proprio non lo so fare. Soprattutto se cambio pentola. Ho capito solo che più è l'acqua e più devo metterci sale, ma ancora non ho capito quanto. D'altronde anche i libri di ricette scrivono "salare q.b.". Beh, io sto q.b. ancora non l'ho inteso.

6. Non puoi mettere delle cose a riscaldare e aspettare che sia la fatina del calore a fare tutto il lavoro.

Periodicamente brucio qualcosa. Di solito la situazione è sempre la stessa: metto qualcosa sul fuoco e già mi prende la noia e l'odio per la cucina, allora tento di distrarmi andando a stendere i panni e guardando la tv. A questo punto la mia memoria si fa volatile e dimentico di aver qualcosa sul fuoco. Sarà l'odore di bruciato, i pompieri o i vicini a ricordarmelo.

7. Il soffritto è un mondo misterioso.

Ho chiesto a milioni di persone come si faccia il soffritto. Ognuno dice la sua, e le cose non coincidono mai. Ora, visto che non sono sveglia in cucina, ho cercato di raccogliere varie info, con risultati scadenti. Sono giunta pertanto ad una mia conclusione personale: quando si parla di soffritto si deve dire che ci vanno le carotine e non le carote (forse suona tenero), e soprattutto, visto che non so capace di fa una cippa, veramente vi aspettate che io faccia il soffritto? Ma andate a prender farfalle in superstrada.

8. Mai fidarsi della gente che ti dà le ricette dei loro manicaretti.

I miei amici, che sanno del mio handicap, neanche ci provano ormai. Comunque sia io diffido della gente che ti dà le ricette.

9. Mai fidarsi degli uomini che odiano le donne che non sanno cucinare.

Ma siamo veramente nel MedioEvo? Pensi veramente che io ti aspetti in casa con il grembiulino, l'aspirapolvere su una mano ed il ferro da stiro nell'altra? Grazie alla mia totale ignoranza culinaria sono riuscita a convincere perfino mia nonna della parità dei sessi! Diffidate quindi di questi uomini, gretti di testa e probabilmente poco dotati, sia di cervello che di ammennicolo. Loro hanno il SUV, e voi il vostro buon cibo d'asporto. D'altronde di ristoranti è pieno il mondo, e tocca anche far girare l'economia.

10. Sposate l'uomo giusto, fico come Bastianich ma che vi cucini senza fare lo sborone.

Mi dispiace deludervi, ma l'uomo giusto ce l'ho io. Giusto perchè sa tutti i miei difetti, soprattutto quelli culinari, e compensa in maniera eccelsa cucinando cibi spettacolari. Secondo me è anche più bello di Bastianich, Cracco e Gordon Ramsay. Ragazze mie, magari ve lo clono.

Un'ultima chicca che regalerà un sorriso a chi mi conosce bene:

LA RICETTA de ILDITONELNASO
ovvero come stupire i commensali in pochi gesti

Ingredienti: Mozzarella
Ketchup

Preparazione: (in 3 fasi, richiede circa 8 secondi la preparazione, e 15 minuti per convincere i commensali ad assaggiarlo)

Prendete la mozzarella ed adagiatela a fettine, dopo averla ben scolata, su un piatto.
Versateci il Ketchup in modo stiloso come farebbero quelli di Masterchef.
Convincete i commensali ad asssaggiare giurando che non moriranno di vomito o diarrea. Se non si convincono, mangiatene voi un pezzo e mostrate loro che siete vivi, se non funziona allora dite loro che è la ricetta pubblicata su un noto blog ( che ne sanno che il mio blog è pieno di cazzate!). Se anche sta cosa non funziona cambiate amici e ricominciate dal punto 1.


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